Giovedì Santo Papa Francesco: Messa a Castelnuovo di Porto

Anno Santo Straordinario, Papa Francesco: “Dedicato alla Misericordia”

Papa Francesco celebrerà, quest’anno, la Messa del Giovedì Santo, con il rito della Lavanda dei piedi a 12 rifugiati, nel centro accoglienza profughi di Castelnuovo di Porto, vicino Roma. Lo scorso anno il Pontefice si era recato a Rebibbia scegliendo di compiere questo rito con 12 carcerati; nei anni precedenti era toccato a una casa di cura per anziani e ancora prima, ai giovani detenuti di un carcere minorile romano. Quindi Papa Francesco, seguendo i dettami del Vangelo, opta ancora una volta favore degli ultimi, dei più deboli. Questa sua scelta di tolleranza e di apertura è un evidente segnale rivolto soprattutto ai politici europei che, proprio in questi giorni, discutono di respingere i profughi e innalzare barriere e confini.

Perché il rito della “Lavanda dei Piedi”?

Nel Vangelo di Giovanni si narra di quando Gesù prima celebrare la Pasqua Ebraica, in quella che sarà poi l’Ultima Cena per la religione cristiana, lavò i piedi ai suoi 12 apostoli e li cosparse con olio profumato. Questa era la tradizione popolare di quei tempi, secondo la quale ci si doveva accostare al banchetto pasquale lavati e purificati.
Nell’iconografia cristiana questo rito assume altro valore. E’ il gesto di umiltà e di sottomissione che si deve verso i più poveri e i più indifesi. Fu lo stesso Gesù, sempre secondo il Vangelo di Giovanni, che alla fine della lavanda dei piedi spiegò il significato di quel gesto.

« Quando dunque ebbe lavato loro i piedi e riprese le vesti, sedette di nuovo e disse loro: Sapete ciò che vi ho fatto? Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perché lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. Vi ho dato infatti l’esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi. » 

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Lelia Paolini è nata a Viareggio. Vive in Versilia con i tre figli, due gatti e un marito. Fra le sue più grandi passioni leggere, scrivere, ridere, viaggiare. Sogni nel cassetto: scrivere il romanzo del secolo e stabilirsi in un cottage in Scozia, vista Oceano.