Giro d’Italia 2017, Blockhaus: Orario, Percorso e Favoriti Nona Tappa

La montagna abruzzese dovrebbe iniziare a delineare la classifica generale

La prima settimana del Giro d’Italia 2017 si chiude con il botto. La nona tappa infatti arriva sul Blockhaus, la salita che nel 1967 consegnò Eddy Merckx al grande ciclismo. Per gli uomini di classifica non sarà più possibile nascondersi, in uno degli arrivi più duri di quest’edizione. Newsly.it analizza orario, percorso e favoriti della frazione odierna.

Giro d’Italia 2017, nona tappa: percorso

I 149 km da Montenero di Bisaccia al Blockhaus sono per lo più pianeggianti, con qualche sali e scendi che non può fare selezione. La situazione cambierà a Scafa, a 26 km dal traguardo, quando la strada inizierà a salire. Nell’arco di 12 km infatti si sale di 400 m sul livello del mare, fino ad arrivare a Roccamorice. A questo punto comincia ufficialmente il Blockhaus, 13,650 km vicini al 9% medio. Le pendenze degli ultimi 10 km sono tutte dal’8% in su, con punte al 14% a circa 4 km dall’arrivo. Una brevissima contropendenza a 500 m dall’arrivo introduce al rettilineo finale, 200 m all’8%.

Giro d’Italia 2017, nona tappa: favoriti

A meno di una nuova fuga clamorosa, saranno gli uomini di classifica a giocarsi il successo sul Blockhaus. Tra di loro Nairo Quintana (Movistar) è sempre il favorito d’obbligo. Il colombiano si è nascosto sull’Etna facendo lavorare i compagni, ma su un arrivo del genere è il più pericoloso.

Il suo avversario più temibile è Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida), l’unico a provare un attacco vero sulle pendici del vulcano. Il siciliano è apparso brillante negli ultimi giorni, la maglia rosa a pochi secondi lo può stuzzicare. E’ rimasto un po’ più nascosto Steven Kruijswijk (Team Lotto NL-Jumbo), adattissimo però a questo tipo di arrivi.

Una tappa con una sola lunga salita si adatta alle caratteristiche di Geraint Thomas (Team Sky), alla sua prima da capitano al Giro d’Italia. Il britannico può anche contare come soluzione tattica su Mikel Landa (Team Sky), apparso brillante a Peschici dopo che sull’Etna non aveva mandato segnali troppo incoraggianti.

Sono sembrati pimpanti nei primi giorni Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin) e Adam Yates (Orica Scott). Il russo è un lottatore nato e potrebbe cercare un’azione nel finale, il britannico può contare su un ottimo spunto in volata. Anche Thibaut Pinot (FDJ) rientra nel lotto dei favoriti, essendosi mosso bene finora.

E’ lecita qualche perplessità in più su Bob Jungels (Quick-Step Floors), trattandosi di un ottimo passista. Il lussemburghese in salita potrebbe avere una marcia in meno degli altri. Lo stesso discorso vale per Tom Dumoulin (Team Sunweb) e Tejay Van Garderen (BMC), che realisticamente correranno in difesa. Un loro attacco nel finale non è comunque da escludere.

Nutrita la schiera degli outsider. Bauke Mollema (Trek-Segafredo), Davide Formolo (Cannondale-Drapac) e Domenico Pozzovivo (AG2R) possono sorprende gli avversari, magari partendo in anticipo. Per eventuali fughe occhio a Pierre Rolland (Cannondale-Drapac) e Alberto Rui Costa (UAE Team Emirates), in buona condizione.

Giro d’Italia, nona tappa: orario

La nona tappa partirà da Montenero di Bisaccia alle ore 13. Dopo dieci minuti di trasferimento verrà dato il via ufficiale. L’arrivo sul Blockhaus è previsto tra le 17.03 e le 17.32, a seconda del ritmo tenuto dalla corsa. La Rai trasmetterà integralmente la frazione, permettendo agli appassionati di non perdersi un metro.