Giro d’Italia 2017: Squadre Partecipanti e Favoriti

Il conto alla rovescia per il Giro d’Italia 2017 sta per giungere al termine. Venerdì 5 maggio le strade della Sardegna accoglieranno il via della centesima edizione della corsa rosa, che terminerà a Milano domenica 28 maggio. Le squadre partecipanti sono state annunciate da tempo: ora si può analizzare con più precisione il lotto dei favoriti.

Al Giro d’Italia saranno presenti di diritto tutte le formazioni WorldTour, invitate a tutti i GT. Alle 18 squadre si aggiungono le quattro Wild Card decise da RCS, una scelta che ha creato qualche polemica. La Bardiani-CSF si è conquistata l’invito alla corsa rosa con la vittoria nella scorsa edizione della Coppa Italia, che le garantiva un posto assicurato. Le formazioni selezionate dall’organizzazione sono poi l’altra italiana Willier Selle Italia, la russa Gazprom-RusVelo e la polacca CCC Sprandi Polkowice.

Giro d’Italia 2017: favoriti

Nessuna delle formazioni citate presenta corridori che paiono in grado di lottare per le prime posizioni della classifica. Gli occhi di tutti gli italiani saranno puntati su Vincenzo Nibali, che nella sua nuova squadra Bahrain-Merida cercherà di replicare il successo dell’anno scorso. La recente vittoria al Giro di Croazia ha restituito al siciliano il piacere di salire sul gradino più alto del podio, come non avveniva dal Giro d’Italia.

L’uomo da battere pare però essere Nairo Quintana, già vincitore della maglia rosa nel 2014. Il colombiano arriva da due podi consecutivi al Tour de France, e quest’anno ha dominato la Tirreno-Adriatico. A sua disposizione una squadra attrezzata come il Team Movistar, che può contare su gregari come Amador e Gorka Izagirre.

E’ sempre temibile la formazione del Team Sky, che quest’anno si presenterà con due capitani. Accanto a Mikel Landa, sul podio nel Giro 2015, ci sarà il gallese Geraint Thomas, fresco vincitore del Tour Of The Alps. Lo spagnolo è ottimo scalatore, il britannico può contare sulle sue qualità di cronoman.

La FDJ porta una formazione costruita intorno a Thibaut Pinot, che ha fortemente voluto essere presente al Giro100. Quest’anno il francese ha chiuso terzo alla Tirreno Adriatico e al Tour Of The Alps, mostrando una buona condizione. Il Team Lotto NL-Jumbo invece punta tutto su Steven Kruijswijk, quarto nella scorsa edizione dopo diversi giorni in maglia rosa. Se il neerlandese dovesse confermare la condizione delle prime due settimane dell’anno scorso potrebbe essere un cliente pericoloso.

Giro d’Italia 2017: gli outsider

Fuori dal lotto dei favoriti, la lista degli outsider è piuttosto lunga. Il primo della lista sembra essere l’inglese dell’Orica-Scott Adam Yates, quarto allo scorso Tour de France e in corsa per la maglia bianca. A contenderla ci sarà soprattutto Davide Formolo della Cannondale-Drapac, formazione che può contare anche su Pierre Rolland. Dovrà faticare per confermarsi miglior giovane Bob Jungels, astro nascente della Quick-Step Floors. Il lussemburghese, sesto nella generale del Giro 2016, è anche apparso poco brillante in quest’inizio di stagione, mandando tuttavia qualche segnale positivo nella Freccia-Vallone.

L’AG2R La Mondiale rinnova la fiducia a Domenico Pozzovivo, quinto nel 2014 e sul podio del Tour Of The Alps di quest’anno. Il lucano sembra in crescita dopo la scivolata che lo aveva messo ko nel 2015 e potrebbe tornare ad alti livelli. Il Team Katusha-Alpecin conferma capitano Ilnur Zakarin, vincitore di una tappa nel 2015 e protagonista nella scorsa edizione prima che una brutta caduta lo costringesse al ritiro. La Trek-Segafredo spera nella maturazione definitiva di Bauke Mollema, due volte nella top ten del Tour de France ma spesso anonimo nell’ultima settimana. La UAE Fly Emirates invece crede in Alberto Rui Costa, alla sua prima esperienza al Giro d’Italia.

Alcune formazioni possono contare su due capitani da considerare potenziali outsider. E’ il caso del Team Sunweb, al via con gli olandesi Tom Dumoulin e Wilco Kelderman, entrambi vecchie conoscenze del Giro. Il BMC Racing Team invece schiererà Tejay Van Garderen e Rohan Dennis, che hanno il potenziale per guadagnare molto terreno a cronometro. L’incognita per loro è la salita, dove dovranno giocare in difesa.

Giro d’Italia 2017: le altre squadre

Le altre quattro formazioni non dovrebbero curare la classifica generale, ma cercare la vittoria di tappa. L’Astana ha perso i leader designati Fabio Aru per infortunio e Michele Scarponi per la nota tragedia: la carta migliore rimane Tanel Kangert, scalatore affidabile. La Bora-Hansgrohe dovrà fare a meno del capitano Leopold Konig, fermato da un problema al ginocchio. La squadra si metterà quindi al servizio di Sam Bennett per le volate, mentre Patrick Konrad e Cesare Benedetti cercheranno il colpaccio in montagna.

Avevano programmato un Giro senza uomini di classifica la Lotto-Soudal e il Team Dimension Data, che punteranno a vittorie parziali. I belgi chiederanno ad Andrè Greipel le sue poderose volate, magari sperando in qualche zampata di Maxime Monfort in montagna. Gli africani invece contano sull’esperienza di Igor Anton.

Per quanto riguarda le Continental, la Bardiani-CSF spera nei suoi gioiellini Giulio Ciccone, Stefano Pirazzi e Nicola Boem, già vincitori al Giro d’Italia. La Willier Selle Italia ha la sua punta di diamante in Filippo Pozzato, ma anche Jakub Mareczko proverà a far valere il suo spunto nelle volate. Più dubbi accompagnano le formazioni straniere. La Gazprom conterà su Alexander Foliforov e Sergey Firsanov, già in mostra l’anno scorso. La CCC Sprandi Polkowice probabilmente su Jan Hirt e Simone Ponzi, nella speranza di spegnere le critiche.