Politica

Giuseppe Conte si dimette: cosa succede adesso?

Giuseppe Conte ha deciso di dimettersi e adesso la palla della crisi di Governo passa nelle mani di Sergio Mattarella per le consultazioni.

Nel tanto atteso intervento in Senato di Giuseppe Conte è arrivato un interessante colpo di scena nella crisi di Governo: infatti, il premier, dopo aver accollato le responsabilità della fine dell’esperienza di Governo alla Lega, ha annunciato che al termine del dibattito si sarebbe recato al Quirinale per rassegnare le dimissioni.

Cosa succede dopo le dimissioni di Conte?

Dopo le parole dure della conferenza stampa notturna dello scorso 13 agosto ci si aspettava che il premier sarebbe andato in Parlamento per costringere la Lega a prendersi apertamente la responsabilità della caduta del Governo ma così non sarà. Appare abbastanza evidente che questa mossa abbia il fine di cercare evitare un immediato scioglimento delle Camere e le tanto temute elezioni in autunno. A questo punto il lavoro per la creazione di una nuova maggioranza sembra essere pronto a dare isuoi frutti.

Possibile maggioranza M5S-PD?

Il pensiero comune di quasi tutti gli analisti è che Giuseppe Conte abbia deciso di rassegnare le dimissioni per non chiudersi la porta di un nuovo reincarico che, a meno di un nuovo clamoroso colpo di scena, dovrà essere frutto di una nuova maggioranza di Governo all’interno dell’attuale composizione del Parlamento.

La palla passa a Mattarella

Adesso la palla passerà al presidente della Repubblica Sergio Mattarella che avrà il delicato compito di trovare una via di uscita a questa crisi. Non c’è ombra di dubbio che il Quirinale non faccia i salti di gioia all’idea di dover indire elezioni in pieno autunno impedendo quindi l’emanazione della legge di Bilancio nei tempi corretti.

Lo spauracchio dell’aumento dell’Iva e delle reazioni dei mercati probabilmente spingeranno il capo dello Stato a cercare una nuova maggioranza, anche abbastanza improbabile come quella ipotetica tra M5S e PD.

Le aperture del Partito Democratico

Non è una novità il fatto che Matteo Renzi prema fortemente perché il suo partito prenda parte a una nuova maggioranza di Governo. Il segretario dem Zingaretti sta lentamente aprendo a un possibile impegno del suo partito anche se bisogna capire innanzitutto quali sarebbero le prospettive di questa nuovo Governo per cercare un’intesa non facile con l’oramai ex nemico grillino.

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Emanuele Terracciano

Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.

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