Gomorra 2 La serie: Roberto Saviano intervista a Sky Atlantic

Gomorra 2 La serie: Roberto Saviano intervista a Sky Atlantic

A pochi giorni di distanza dall’ultimo appuntamento con il finale di stagione del secondo capitolo di Gomorra – La serie, in un’intervista esclusiva Roberto Saviano si racconta e svela alcuni retroscena, come le decisioni che tre anni fa lo hanno portato a scrivere il copione e la sceneggiatura di Gomorra. Nonostante tutti gli abbiamo consigliato di non realizzare alcuna serie, banalizzando il lungo e pericoloso lavoro svolto per il saggio inchiesta, Saviano ha riunito con impegno e dedizione un gruppo di sceneggiatori e fin da subito si è deciso che nella serie non doveva essere il bene ma l’elemento centrale era il male.

L’idea così bizzarra e innovativa per la produzione cinematografica italiana, è stata accolta e ha permesso la realizzazione di un grande progetto grazie all’aiuto della regia di Sollima. Dietro la storia di Gomorra si nascondono le vicende del potere criminale, vita e morte  perdono il loro valore e gli uomini diventano giudizi della vita di altri uomini. Cosa si è disposti a fare per il potere e per il comando. Saviano inserisce anche la ferocia e la crudeltà, il crimine e i massacri.

Non ci sono leggi morali o sociali, non c’è rispetto se non per la legge del più forte. L’uomo criminale di Gomorra è folle, a volte, allo stato irrazionale e tutto ciò che viene toccato dalla camorra, diventa marcio. Gomorra non è soltanto un racconto negativo del territorio. Per la seconda stagione c’è stato un diverso legame con il territorio e la narrazione va oltre il bene e il male, perché racconta situazioni spesso reali o molto simili alla realtà.

“Raccontare significa conoscere, conoscere significa trasformare.” Dice Saviano. “Raccontare il male pretende talento, conoscenza della bellezza, capacità. Come non capirlo. Non aver paura della complessità, questo è ciò che chiedo a me stesso quando ideo una serie, un film, un libro. Essere complessi è l’unico modo per creare una serie capace di attrarre pubblico che non vuole solo intrattenersi ma capire, sentire, cambiare.”

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Laureanda in Letterature Moderne Comparate per il Corso di Laurea in Filologia Moderna, ho diversi anni di esperienza presso testate giornalistiche online, blog culturali e magazine. Mi occupo di serie tv, cinema, letteratura e credo che la cultura l’unica strada che ci può rendere migliori. Ho scelto la scrittura come forma d’arte per cambiare il mondo