Cronaca

Incendio Marcianise: fiamme nel deposito di rifiuti Lea

È scoppiato all’alba di questa mattina il vasto incendio che sta infiammando il deposito di rifiuti della Lea SRL, nella zona industriale di Marcianise, nel casertano. La società gestisce un impianto di recupero, nella zona Asi di Marcianise, che riceve rifiuti da numerose aziende della Campania e della Basilicata.

L’impianto era stato sequestrato una settimana fa dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, in quanto “effettuava una gestione di rifiuti al di fuori dei limiti stabiliti dalla Regione Campania e causando gravi danni all’ambiente circostante”.

Incendio Marcianise: “disastro ambientale”

A rendere nota la notizia dell’incendio, il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi che, sulla sua pagina Facebook, ha riferito quanto sta accadendo: “Dalle 6 di stamattina si sta incendiando un capannone ricolmo di rifiuti nella zona industriale di Marcianise. Si tratta del capannone della Lea, l’azienda da me chiusa e successivamente sequestrata dalla magistratura. È un grande disastro ambientale. Stanno bruciando tonnellate e tonnellate di rifiuti, ammassate nel capannone cui recentemente erano stati apposti i sigilli dopo che avevo sollevato il caso quest’estate piantando all’esterno un ombrellone per protestare contro un’insopportabile puzza.”

Lo scorso mese di giugno il sindaco, con sdraio e ombrellone, si era messo a presidiare, 24 ore su 24, l’ingresso dell’azienda per controllare i camion che depositavano i rifiuti. Il 12 luglio, dopo ulteriori accertamenti dei vigili del fuoco e della Polizia municipale, aveva firmato un’ordinanza che stabiliva “la sospensione, con effetto immediato dell’attività e la conseguente chiusura al pubblico della ditta Lea”.

Sul posto, quattro squadre dei vigili del fuoco di diversi distaccamenti della provincia di Caserta, altre due sono in arrivo da Napoli.

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