Politica

Governo 2018: si tratta sul nome del Premier

Il vertice tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini si è concluso con esito positivo, è stata raggiunta l’intesa su alcuni punti centrali restati ieri in sospeso. Il contratto di governo accontenta entrambi i leader ed ora deve essere approvato dalle rispettive basi elettorali. Viene confermata la volontà di ridiscutere con la Francia il progetto TAV mentre è stata ridotto il Comitato di Conciliazione. Inoltre è stato raggiunto l’accordo sulle modifiche al Jobs act, sul reddito di cittadinanza e sugli incentivi per il rilancio del meridione.

Salvini ha rivendicato l’approvazione del punto riguardante la chiusura di tutti i campi Rom, mentre Di Maio quello riguardante il conflitto d’interessi. Il leader della Lega è stato chiaro al termine dei colloqui, Lunedì è l’ultimo giorno disponibile per la formazione del governo col Movimento 5 stelle, in caso di fallimento la parola tornerà al Presidente della Repubblica Mattarella. Ha espresso la sua gioia per la conclusione positiva dei lavori manifestando soddisfazione verso i suoi collaboratori, ma al tempo stesso è parso molto realista sulle reali possibilità di un futuro esecutivo. Luigi Di Maio è parso molto più ottimista dopo la chiusura del contratto, finito l’incontro col suo alter ego della Lega ha dichiarato di volersi dedicare adesso  solo alla ricerca del candidato Premier. In realtà entrambi i partiti devono adesso ottenere la legittimazione, per salire al colle, dalla propria base. Domani difatti sulla piattaforma Rousseau sarà possibile per gli iscritti del Movimento 5 Stelle votare online il contratto, mentre gli elettori della Lega si incontreranno alle 14 al Consiglio Federale. Completate le operazioni burocratiche i due leader potranno incontrarsi di nuovo, questa volta per decidere quali nomi presentare a Mattarella. Il tempo scorre e l’Unione Europea, rimasta fino a poco tempo fa alla finestra, inizia a manifestare la sua preoccupazione riguardo alla situazione parlamentare italiana. Lunedì forse sarà il giorno della svolta, italiani ed europei vedranno questo travagliato parto concludersi o al più l’ennesimo aborto

Tag
Back to top button
Close
Close