Politica

Governo, Berlusconi: “5 Stelle? A Mediaset pulirebbero i cessi”

“5 Stelle? A Mediaset pulirebbero i cessi”. Così Silvio Berlusconi durante un comizio elettorale a Casacalenda, in Molise, dove domenica si terranno le elezioni regionali. Incalzato sulla formazione del governo, il leader di Forza Italia questa volta esplode e non le manda a dire al Movimento Cinque Stelle, che ha posto un veto all’ingresso del suo partito nel governo.

Ecco le sue parole: “È gente che non ha mai fatto nulla nella vita: nella mia azienda li prenderei per pulire i cessi”. Sul leader del Movimento Cinque Stelle, Luigi Di Maio: “Ha una buona parlantina, non posso negarlo, ma non ha mai combinato niente di buono per sé, per la sua famiglia, per il Paese. Non possiamo affidare l’Italia a gente come lui”. Ma l’affondo non è finito: “Nessun accordo è possibile con i 5 Stelle, un partito che non conosce l’abc della democrazia, che prova invidia sociale, formato solo da disoccupati, e che rappresenta un pericolo per l’Italia”.

Il leader di Forza Italia ha espresso quindi delusione per il voto del 4 Marzo: “Gli italiani hanno votato molto male. Seguo tutto con disgusto, va tutto di male in peggio”. Berlusconi ha invece aperto al PD: “Dal punto di vista della responsabilità e della democrazia è avanti anni luce davanti ai 5 Stelle, sono contrario al no secco al Pd per un discorso sul programma. La coalizione di centrodestra potrebbe concretamente fare accordi con uomini saggi, con i parlamentari dei gruppi misti e anche esponenti del Pd”.

Governo, la replica di Salvini

A conferma delle divisioni nella coalizione di centrodestra sulle possibili alleanze, ecco la replica di Matteo Salvini:Sbaglia Berlusconi quando dice che gli italiani votano male e che ci sono partiti pericolosi, non ci sono partiti pericolosi. Risbaglia quando pensa che si possa riportare al governo il Pd. Se lo vuole lo dica chiaramente”.

Una situazione di stallo, dunque, che non accenna a sbloccarsi, neanche dopo l’incarico esplorativo del Presidente del Senato Casellati, che ha comunque riferito al Presidente della Repubblica Mattarella sull’esito delle ultime consultazioni con i partiti. Un altro di week-end di attesa, dunque, ma la sensazione è che lo stallo andrà avanti ancora per molti giorni.

Articoli correlati

Back to top button
Close
Close