Televisione

Grande Fratello News: più di 300 persone in coda per i provini

Sono poco più di 300 le persone che domenica hanno affollato il primo piano dell’8Gallery a Torino. Arrivano da tutta Italia e presentano età diverse. Il tutto per tentare la fortuna ed entrare nella casa più famosa d’Italia: quella del Grande Fratello. Moltissimi candidati si sono messi in coda all’alba per garantisti il provino e tentare di rientrare nei 200 prescelti finali per andare nella casa. L’alto numero di partecipanti ha inoltre costretto gli organizzatori e lo staff a chiudere le procedure di candidatura, poco dopo l’inizio dei provini.

A caccia della notorietà si sono presentati candidati dai 18 anni agli oltre 60, e qualcuno di loro tenta la fortuna come fosse un gioco. È il caso di Lorella, venticinquenne universitaria, che dice di esser “venuta per accompagnare un amico e ho deciso di rimanere, anche se so che non verrò presa”. Assieme a lei, neofita nel mondo dello spettacolo, ci sono anche figure che la televisione la conoscono bene e hanno deciso comunque di tentare il provino come Mariastella Roselli, di anni 60, che è apparsa in un video di Caparezza di alcuni anni fa.

Uno spaccato dell’Italia che cambia

Come in ogni nuova edizione, la telecamera dei casting è uno sguardo su uno spaccato dell’Italia che in questi anni è cambiata e continua a cambiare. “In tanti anni abbiamo visto l’Italia cambiare. Oggi si presentano ragazzi di 18 anni che alla nascita della prima edizione non erano quasi nati, eppure la forza attrattiva di quest’occhio sa attraversare gli anni.” Spiega così il successo, e il gran numero di candidati, del Grande Fratello il casting director Lapo Tonelli. “Al Grande Fratello tutti hanno una chance, e poi è un programma capace di raccontare persone reali, di far emergere dentro quella casa la natura umana e relazioni autentiche. Qui cerchiamo la realtà, persone che vogliano raccontarsi” – prosegue Tonelli sull’enorme presenza di giovani e meno giovani in coda.

La vera domanda però rimane: quanto vero potrà mai essere l’occhio attento della telecamera nella Casa tanto da raccontare una parte dell’Italia?

Tag

Davide D'Aiuto

Laureato in Scienze dell'Informazione editoriale, pubblica e sociale, amo scrivere più di qualunque altra cosa al mondo. Il giornalismo è la mia vita. Quando non scrivo viaggio e scatto fotografie perché adoro scoprire il mondo e leggerlo come un libro.

Articoli correlati

Back to top button
Close
Close