I Guns N’Roses infiammano Imola: la recensione del concerto

Axl Rose e Slash come il Platino: una vera, rara forza della natura. Ripercorsi i grandi successi e alcune cover iconiche della storia della musica. All'entrata controlli anti-terrorismo e fuori code fino all'alba per i rientri in auto.

Una reunion, quella dei Guns N’Roses a Imola che ha entusiasmato i fan e infiammato i cuori di tutti i nostalgici. Non poteva d’altronde che essere così per una delle band più burrascose del mondo ma che in appena dieci anni di intensa attività (e litigi) ha lasciato una profonda impronta nel rock.

Come sono oggi Axl e Slash

Ritroviamo qui un Axl Rose che rende omaggio a Chris Cornell e tra le tante cover suona anche Pink Floyd e Paul McCarntney. E’ cambiato, certo… le forme fisiche sono meno sensuali e accattivanti d’un tempo, “arrotondate” dal passare degli anni; ma con piacere notiamo che non sia stato lì ad attaccar briga con i fan che gli scattano foto. Anzi, par essersi adattato proprio ai tempi, secondo chi si trovava li ieri. Come poteva essere altrimenti, con uno stuolo di fan dagli smartphone di ultimo grido levati al cielo ad immortalare il momento storico in Italia?

Slash non è da meno, sempre lì, egocentrico col suo inseparabile cappello, a sottolineare il proverbiale narcisismo con la chitarra a doppio manico e i famosi, lunghi assoli; per i più attenti la magia si ferma un solo istante, è una corda che si rompe. Ma il bello della diretta, per il rock sta anche nelle forme non pulite. Qualcosa che i Guns N’Roses sanno far bene.

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I dettagli del concerto, numeri vincenti

Erano in 90 mila i fan all’autodromo Enzo e Dino Ferrari; quasi tre ore di musica rock, allo stato puro sono state più che sufficienti; sufficienti a dimenticare sbavature e fatiche di una giornata intensa, davvero infinita. Molti hanno cominciato “l’avventura” niente meno che alle 10 del mattino, all’apertura dei cancelli. I Guns N’ Roses? sono saliti sul palco attorno alle 20:40, in anticipo rispetto a quanto comunicato. Un successo da 80 mila biglietti venduti. Un livello di sicurezza davvero sbalorditivo a detta di molti:oltre 500 agenti in divisa, più personale in borghese, scientifica, cani anti esplosivo, metal detector, elicottero in volo e 500 addetti alla security. Troppo fresca, infatti la ferita inferta a Manchester per rischiare.

Tutto “liscio come l’olio”, fortunatamente

Non si sono registrati falsi allarmismi e problemi; ma non sono mancati i casi di malore per insolazioni vista la calda giornata. C’è stato chi ha storto il naso per le via di fuga per la platea; gli spettatori, alquanto perplessi si sono ritrovati infatti a chiedersi dove fossero, fra l’erba, vista l’impossibilità d’ individuarle. Che non ci fossero affatto o non fossero state adeguatamente segnalate? E infine, a “concertone” terminato l’inevitabile, melanconico defluire. Eccole li, le colonne d’auto fino all’alba e oltre in una pittoresca cittadina invasa letteralmente da un numero di appassionati di hard rock superiore alla sua popolazione.

Tirando le somme…

E’innegabile sia stato un successo. L’attesissimo tour di reunion dell’hard rock californiano è di fatto più pace professionale soprattutto per Axl e Slash che altro; soprattutto se si tiene conto che dei Guns originali mancano ancora chitarra e batteria. E non poteva che esser altrimenti, in fondo. Il motivo è presto detto e lo troviamo dopo averne letto la scaletta; non mancano infatti le hit che hanno fatto la storia “epocale” del gruppo.

Sul palco inoltre Axl mostra di poter ancora reggere, a detta dei fan le tante ore di musica anche se magari la conosciuta energia vocale non sia più quella di un tempo. C’è chi si fa annunciare, a inizio concerto con ballate e musiche varie, chi addirittura sceglie Morricone come i Metallica. Loro, invece? La sigla dei Looney Tunes. E ridono di cuore tutti.

Axl chiude lo show con  “Welcome to the jungle” o “Paradise City” e praticamente ci riferiscono sia il pubblico a sovrastarlo col canto, quasi. Non da meno l’iconico Slash, con la cascata di “ricci al vento”. Si prende la scena più volte per i conosciuti virtuosismi vari. Si comprende dall’arrivo in mezzi diversi all’autodromo che la pace sì, dopo anni è stata forse raggiunta; ma solo nella consapevolezza di dover esser cordiali, vista l’età e professionali, come forse non lo sono mai stati.

Laureata in Belle Arti, Dipartimento di Arti Visive ha scelto di fare della Decorazione Artistica, in ogni forma la sua vita. Pugliese di nascita, spezzina d’adozione ha sempre un nuovo libro con sé; ama i viaggi, la fotografia, il buon cibo e predilige i film storici. Freelance Editor per Newsly.it e NailsArt.it scrive per dare voce alle idee, per lasciare che si concretizzino e possano dare nuova forma e sostanza al mondo che la circonda.