Politica

Hashtag #senzadime lanciato dagli elettori del PD

Al primo posto tra i trend italiani su Twitter è apparso da poche ore #senzadime, l’hashtag lanciato dagli elettori del PD che si sono mostrati più che contrari all’idea di un accordo tra PD e Movimento 5 stelle.

Dopo la dichiarazione rilasciata da Matteo Renzi sull’impossibilità di un appoggio da parte del PD ad un governo guidato dai pentastellati, c’è invece chi, come Michele Emiliano, nonostante le direttive del segretario uscente, apre ad un possibile accordo con il M5s.
Movimento che, sia prima che dopo la campagna elettorale, si era detto contrario a qualsiasi tipo di apertura. Tuttavia, in mancanza di una maggioranza assoluta per governare, Di Maio ha dichiarato oggi: “”Aperti al dialogo con tutti”.

Dimissioni Renzi: Cosa succede adesso?

Le dichiarazioni di Emiliano e quelle di Di Maio hanno scatenato l’indignazione del popolo dem su Twitter che con l’hashtag #senzadime ha espresso tutto il suo sdegno.
“Di Maio ha annunciato che il M5S aprirà al PD, purché senza Renzi. Ecco, è finita la sceneggiata. Vi hanno chiesto un voto “per il cambiamento” e invece era un voto contro la persona. Io sto con Renzi. Quindi i numeri, cari 5S, trovateveli voi. E soprattutto #senzadime.” ha twittato un’utente.
Le fanno eco tanti altri, delusi dalla possibilità di vedere ancora una volta cedere il Partito Democratico davanti ai populisti.

C’è chi sottolinea la differenza programmatica delle due forze politiche (“Io non voglio che il PD, il mio partito, governi con chi dice pericolose baggianate sui vaccini, non sa fare i conti, diffonde clamorose bufalate e prova a far saltare lo ius soli e le unioni civili. Se governo M5S sarà, sarà, ma #senzadime.”, “Mai e poi mai accetterò accordi del mio partito con chi ha un programma diametralmente opposto al mio e al programma che ho votato!”) e chi, ferito nell’orgoglio, si mostra contrario sottolineando la violenza verbale che per anni gli elettori del M5s e gli stessi esponenti del Movimento hanno rivolto verso il PD e i suoi elettori (“Mafiosi, con le mani sporche di sangue, siete il cancro del Paese, PiDioti. Quante volte i fanatici e violenti attivisti del M5S ci hanno detto cose del genere? Se alcuni nel PD vogliono sostenere un loro governo lo faranno #senzadime”).
Tuttavia, altri esponenti del PD, primo fra tutti il presidente del partito, Matteo Orfini, hanno invece assolutamente negato la possibilità di un accordo, sostenendo la necessità del partito di ricominciare da questa sconfitta e di ricostruire solide basi lavorando come forza di opposizione.
Sicuramente, se il Partito Democratico decidesse di collaborare con il M5S, perderebbe il sostegno di molti dei suoi militanti.

Tag

Eleonora Panseri

Milanese di adozione, romana di nascita. Classe 1994, laureata in “Lingue” all’Università La Sapienza di Roma, attualmente frequento il corso di laurea magistrale in “Editoria, culture della comunicazione e della moda” dell’Università degli Studi di Milano. Interessata a tutto ciò che accade nel mondo, sogno un futuro nel giornalismo. Nel tempo libero, leggo, scrivo e viaggio.

Articoli correlati

Back to top button
Close
Close