Televisione

Hitman Agente 47: trama e curiosità dal film questa sera su Italia 1

Questa sera il prime time di Italia 1 vibra  sotto il segno dell’action: tratto da un videogame di successo, “Hitman Agente 47” é un (poco) adrenalinico blockbuster,  seguito della pellicola “Hitman – L’assassino” uscita nelle sale nel 2007.

Le nostre azioni determinano quello che siamo

Il Programma Agenti è un esperimento governativo lanciato nel 1967 da uno scienziato di nome Litvenko (Ciarán Hinds). Tale programma prevedeva, attraverso esperimenti sulla genetica, la creazione di uomini privi di ogni emozione, assassini spietati. Pentitosi delle azioni immorali commesse, lo scienziato scompare e mentre altre nazioni provano, senza successo, a replicare il frutto degli studi di Litvenko, il governo americano decide di bloccare il programma, lasciando gli agenti liberi vivere le proprie vite. Qualche decennio più tardi un altro scienziato di nome Guerrero (Rolf Kanies) si mette alla ricerca di Litvenko, scoprendo successivamente che la chiave per risalire all’inventore è una misteriosa ragazza di nome Katia (Hannah Ware). Ed é qui che entra in azione 47 (Rupert Friend), un infallibile killer a pagamento, ma quali saranno le sue reali intenzioni?

Qual è il tuo nome?

Uscito nelle sale cinematografiche Il 29 ottobre 2015, Hitman Agente 47 è un insipido film Action senza grosse pretese, dove l’unica vera vittima del killer è lo spettatore, il tutto sorretto da una trama che sembra trarre ispirazione dall’elenco telefonico: noiosa e piuttosto ripetitiva.

Nonostante lo sforzo di Hollywood -martirizzare ad ogni costo il mondo dei videogame- e le ammirevoli intenzioni della Twenty Century Fox di rebootare la serie, dopo la tiepida accoglienza del precedente film, Agente 47 floppa incassando “solamente” 82 milioni di dollari e una sequela di recensioni negative, all’insegna del tiro al bersaglio.

Curiosità

In origine, Paul Walker era stato scritturato per il ruolo di agente 47, poi tragicamente mancato dopo un incidente d’auto pochi mesi prima della produzione. Alla fine la scelta del protagonista ricadde su Rupert Friend (Homeland, The Young Victoria) che, grazie al cachet rimediato con la sua sterile interpretazione, pare essere finalmente riuscito a permettersi un corso di pararecitazione.

 

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Giuseppe Naso

Classe 1985, alessandrino di provenienza, ragioniere per il rotto della cuffia e bassista con puntualitá da "open bar", amo la carbonara, la cinematografia anni 80/90 e "Welcome to the Sky Valley" è il cd più bello del mondo!

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