Economia

I nuovi consulenti finanziari si chiamano Tipster

Il mondo della finanza trema? Non esageriamo, ma certamente anche in Italia il trend del momento è diventare tipster.

Perché questa figura professionale è molto richiesta nel Bel Paese? Semplicemente perché sta diventando sempre di più un consulente finanziario.

Un consulente sui generis, certamente, ancora non disciplinato e quindi il rischio di un insuccesso si cela sempre dietro l’angolo.

Ma torniamo a noi e cerchiamo prima di tutto di capire chi è un tipster e che lavoro svolge.

La premessa affonda le sue radici nel mondo anglosassone, patria indiscussa delle scommesse e del gioco d’azzardo.

Tip in inglese vuol dire consiglio e il tipster è colui che dispensa consigli in ambito di betting e gambling.

La differenza tra betting e gambling è semplice: il betting è il mondo che ruota intorno alle scommesse, il gambling è il più generico mondo che ruota intorno al gioco d’azzardo e ai casinò.

Il tipster è un esperto di una determinata materia sulla quale si può scommettere e i bet tipster professionisti gestiscono i portafogli dei propri clienti facendoli fruttare principalmente con le scommesse sportive.

Non di rado, da qualche mese, leggiamo di come molti uomini di affari si stiano sempre più interessando a questo mondo, perché economicamente parlando è molto fruttifero e il livello di rischio non è poi così diverso da fare trading online.

Il più generico tipster generalmente lavora per se stesso, perché mette a frutto le proprie conoscenze in un determinato ambito e le proprie abilità matematiche per guadagnare con le scommesse.

Poi esiste la versione 2.0 quella del tipster professionista che si “trasforma” in un vero e proprio consulente aiutando i propri clienti a far crescere il patrimonio.

Lo stato italiano anche se ancora non ha disciplinato questa figura lavorativa ha però disciplinato in modo ferreo il mondo delle scommesse e quello dei bookmaker che sono severamente sotto l’egida della Agenzia delle Dogane e Monopoli che autorizza o no un bookmaker a accettare scommesse.

La differenza tra un tipster e un bookmaker? Presto detto! Il bookmaker guadagna quando lo scommettitore perde, il tipster invece generalmente guadagna una percentuale per ogni vincita fatta dal suo cliente.

Una differenza non da poco se ci ragionate bene perché il tipster garantisce il proprio operato grazie al fatto che se il proprio cliente non vince lui non guadagna.

Se vi abbiamo incuriosito con questo nuovo lavoro cliccate su questo sito gestito direttamente da bet tipster professionisti che hanno deciso di mettere le proprie conoscenze al servizio dei lettori fornendo gratuitamente molti documenti come le guide scommesse, un glossario betting con i termini più utilizzati nei giochi d’azzardo e le recensioni dei bookmaker autorizza AAMS con i relativi bonus di benvenuto.

Se invece volete conoscere i tipster italiani e stranieri più seguiti online vi consigliamo di fare una ricerca online digitando su Google semplicemente “tipster famosi” o andando a cercare direttamente i profili social di professionisti del calibro di:

  • Bover
  • Kingegnere
  • Il Marziano
  • Il Pengwin
  • Lo scomm

Insomma il mondo della finanza e degli investimenti è sempre in continua evoluzione perché vanno di pari passo con la tecnologia e le nuove forme di comunicazione.

Oggi è tutto più veloce, le notizie sono quasi sempre in real team e con esse anche la possibilità di fruirne diventa libera 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.

Avere un consulente (in qualsiasi ambito lavorativo) è fondamentale perché la specializzazione è parte integrante di ogni lavoro.

Non possiamo conoscere tutto e quindi avere un professionista al nostro fianco ci permette anche di risparmiare tempo e soprattutto denaro.

Cosa non da poco e assolutamente da non sottovalutare.

Tag
Back to top button
Close
Close