Il Mistero della Casa del Tempo: Recensione del Film in Anteprima

In anteprima rispetto all’uscita nelle sale, proponiamo la recensione di “Il Mistero nella Casa del Tempo”, un film adatto ad essere visto con tutta la famiglia.

Il mistero della casa del tempo

Jack Black e Cate Blanchett sono i protagonisti, insieme al piccolo Owen Vaccaro, di Il Mistero della Casa del Tempo per la regia di Eli Roth. Al cinema in Italia dal 31 Ottobre, il film narra le avventure di Lewis Barnavelt, un ragazzino di 10 anni rimasto orfano di entrambi i genitori in un incidente automobilistico.

Lewis va a vivere dall’eccentrico zio Jonathan (Jack Black), un uomo che odia le regole ed ama la libertà. Jonathan vive con Florence Zimmerman (Cate Blanchett), definita “vicina di casa”. I due sono potenti e strambi maghi, per questo la loro casa è popolata di oggetti viventi.

Quando Lewis si accorge delle stranezze della casa, suo zio è costretto ad ammettere di essere uno stregone e insegnare le arti magiche al nipote. Questi diventerà un ottimo piccolo stregone che aiuterà i protagonisti a risolvere il mistero di un congegno misterioso nascosto tra le mura dell’abitazione.

Il Mistero della Casa del Tempo: un film per famiglie retto da ottime prove attoriali

Eli Roth cambia totalmente genere dedicandosi ad un film per famiglie e che quindi si muove sul filo tra didattico e intrattenitivo. Nonostante la trama e il suo sviluppo siano comuni a molti altri film del genere, Roth ha dalla sua parte un ottimo cast ed una CGI meravigliosa che non stona quasi mai rispetto al girato.

Il protagonista centrale, nonostante sia affiancato da attori professionisti e con lunga esperienza, è Owen Vaccaro. Attore solo dodicenne, fa cinema da quando ne aveva quattro: la sua metamorfosi in un bambino orfano con un’intelligenza sopraffina è ottima. I piccoli che guardano il film non potranno non immedesimarsi nel suo personaggio.

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Jack Black, dal canto suo, è totalmente a proprio agio nel proporsi come personaggio buffo e stramboide. Molte parti del film, specie quelle iniziali quando viene delineato il frame del film, sono rette quasi unicamente da sue gag che non possono non far ridere bambini ed adulti. Jack Black è l’eterno bambino che si annida dentro di noi e si alimenta di fantasia e meraviglia verso le cose.

Al contrario, Cate Blanchett impersona un personaggio non a pieno riuscito, riducendo a ramificazione della trama principale la storia del suo vissuto personale e del suo passato. Come una sorta di Mary Poppins, Florence/Cate è concepita come contrappeso dell’esuberanza di Jonathan/Jack e non come personaggio autonomo. Vestita di un viola sgargiante e con un ombrello magico, riuscirà ad essere l’aiutante perfetta per lo scioglimento del finale.

Una nota, invece, va all’ottimo trasformista Kyle MacLachlan che interpreta con successo Isaac Izard (qualcosa a metà tra Isaac Newton e uno stregone), uno stregone cattivo e con un piano malefico.

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Cate Blanchett: “Il film insegna a non restare ancorati alle etichette”

La protagonista femminile nel film, che interpreta una madre adottiva ideale per il bambino che ha perso i genitori, commenta il film fornendo la sua idea di educazione. Secondo Blanchett i figli non dovrebbero essere trattati come “inferiori”, bensì come persone da provocare intellettualmente e spirituralmente per contribuire alla loro crescita.

Nel film, infatti, Florence spinge Jonathan a non nascondere niente al piccolo nipote e a non mentirgli per evitare che viva in un mondo falsamente ovattato. La pensa alla stessa maniera l’attrice americana che ha dichiarato in conferenza stampa:

Non dobbiamo restare nel posto dove siamo, dobbiamo cambiare, evolverci. Un messaggio molto bello per i ragazzi: non restare ancorato alle etichette degli altri ma bisogna reagire. Avere figli è una responsabilità e nel bene o nel male.

Il Mistero della Casa del Tempo, quindi, si inserisce bene nel filone fantasy per famiglie, riuscendo a regalare due ore di intrattenimento per grandi e piccoli.

Voto 3/5

Pubblicato da Matteo Squillante

Napoletano di nascita, attualmente vivo a Roma. Idealista e sognatore studente di Lettere presso l'Università di Roma Tor Vergata. Osservatore silenzioso e spesso pedante della società attuale. Scrivo di ciò che mi interessa, principalmente politica e temi sociali.
Twitter: @MattSquillante