Incendi a Roma, Roghi sempre più frequenti nella Capitale

Roma capitale degli incendi. Con il trascorrere del tempo i roghi in città aumentano.

Roma, 23 agosto 2016 (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

Come se non bastasse lo sciopero dei mezzi pubblici, a minare il delicato equilibrio del traffico a Roma ci si mettono anche i “signori dei roghi”, ormai ricorrenti. Una città sotto scacco da una chiara dichiarazione di guerra verso la gestione a 5 stelle, manifesta già dai primi giorni di mandato della sindaca Virginia Raggi a suon di frigoriferi abbandonati vicino ai cassonetti e immondizia disseminata a sfregio ovunque, che continua ancora oggi, a un anno di distanza.

Le zone flagellate regolarmente dai roghi tossici sono quelle sulla Via Pontina e Roma Est, nelle adiacenze dei campi nomadi, ma nella giornata di oggi i vigili del fuoco sono stati sottoposti a un lavoro straordinario: più di cento interventi in un solo giorno sparsi tra Roma e Provincia. San Cesareo, Mentana, Castelverde, Velletri, Cesano, Tor dè Cenci, Guidonia, Acilia: l’elenco di luoghi protagonisti di incendi più o meno dolosi è sempre più ricco.

I roghi che hanno devastato Roma

Sul G.r.a. Altezza Nomentana, oggi, un’auto in fiamme ha creato 12 Km di coda, bloccando per un ora la carreggiata. La situazione è ormai fuori controllo ed è accertato che la maggior parte dei roghi è di origine dolosa. Frequenti anche gli incendi dei depositi di rifiuti, compresi quelli a gestione Ama: ricordiamo il 27 giugno un capannone a Monterotondo, il 20 giugno a Tor dè Cenci, il 25 maggio a Malagrotta, il 5 maggio a Pomezia, e così via a ritroso…

Nel frattempo è stato identificato e catturato dai Carabinieri di Tivoli un cittadino di 49 anni, avvistato mentre appiccava il fuoco, mentre è di ieri la notizia dell’arresto di un Rom che sarebbe autore di ripetuti incendi di materiale plastico in zona Muratella. La zona di Roma Est oltre ad essere vittima dei continui fuochi tossici, è anche tristemente famosa per i rifiuti speciali sepolti in vari siti tra Rocca Cencia e Corcolle, anche sulla falda acquifera dell’Acqua Vergine, con conseguente inquinamento della stessa. Il 13 luglio presso la Prefettura di Tor Sapienza si dovrebbe tenere un tavolo tecnico su questo cancro che sta avvelenando la Capitale a cui dovrebbero partecipare anche i rappresentanti dei comitati di quartiere interessati.