Inter-Hapoel Beer Sheva 0-2, Risultato Finale

Inter-Hapoel Beer Sheva 0-2, Risultato Finale

Noi di Newsly siamo lieti di offrirvi la diretta testuale della sfida di Europe League tra l’Inter e  l’Hapoel Beer Sheva.

Ben venuti nel mondo del grande calcio, ben venuti all’Europa League. Manca ormai poco alla sfida delle 21:05, che si giocherà al Meazza di Milano, tra l’Inter e gli israeliani dell’ Hapoel Beer Sheva: le due squadre fanno parte insieme  a Sparta Praga e Southampton del gruppo K.

La piccola curiosità è che gli israilianinon hanno un presidente ma una presidentessa, Alona Barkat, la quale prese la squadra nel 2007 quando si trovava nella serie B israiliana e lo scorso campionato, dopo moltissimi anni (la volta precedente fu nella stagione 74-75) ha riportato l’ Hapoel Beer Sheva a conquistare il titolo nazionale.

La sfida vede, in ogni caso, l’Inter partire con i favori del pronostico, ma i nerazzurri devono ancora raggiungere la loro forma migliore, oltre al fatto che devono ancora assimilare gli schemi di  mister Frank De Boer.

SEGUI LA DIRETTA A PARTIRE DALLE 21.00 (premere f5 per aggiornare)

Una brutta e deludente Inter perde meritatamente in casa per 2 a 0 contro gli israiliani dell’  Hapoel Beer Sheva. Le reti sono state realizzate da Miguel Vitor per il vantaggio ospite e da Buzaglo grazie ad un magistrale calcio di punizione, per lo 0 a 2 finale. Prima della partita, quasi nessuno ci sarebbe immaginato un risultato del genere.

90’+3′ Dopo 3 minuti di partita termina il match

 90’+2′ Tiro di Candreva su punizione, parata da parte di Goresh

90’+1′ Ammonito Tahs per falo su Eder

90′ Assegnati 3 minuti di recupero

88′ Traversa colpita da Bittin l’Hapoe viciniisima alla terza sqadra a favore dei suoi

84′ Terzo calcio d’angolo consecutivo per l’Inter

77′ Esce l’autore del secondo goal Buzaglo ed entra Sahar

73′ L’Inter tenta il tutto per tutto esce Melo entra Icardi

72′ Candreva va al tiro dal limite dell’aria, ma il suo risulta essere un passaggio al portiere

69′ GOAL DELL’HAPOEL Magia di Buzaglo su calcio di punizione, nulla da fare per Handanovic, ora il risuato è di 2 a 0 a favore degli ospiti

66′ Nell’Hapoel entra Melikson ed esce Maranhão

62′ Korhut rubba palla a Banega e serve Nwakaeme, il tiro del nigeriano termina di poco al lato

59′ Miracolo di Handanovic su Lucio Maranhão

58′ Nell’Inter Candreva entra al posto di Biabiany

54′ Su di un cros da parte di Lucio Maranhão, Miguel Vitor ga segnato la rete dello 0 a 1

54′ GOAL DELL’HAPOEL Miguel Vitor ha portato in vantaggio la formazione ospite

53′ Ammonito l’interista Murillo

50′ Maranhão colpisce davvero male di testa, buona occasine persa per gli israiliani

49′ Eder appena fuori dall’arisa tenta il tiro, ma la sua conclusione termina al lato

45′ Ovviamente per il secondo tempo l’avvio lo da l’Hapoel

45′ L’Inter sostituisce Brozovic con Benega

Secondo tempo

45’+2′ Fine del Primo Tempo. Per ora abbastanza deludente la prestazione dei neroazzurri

45′ Assegnati 2 minuti di recupero

43′ Ammonito Bitton per un fallo di mano

39′ Palo di Eder su travessone basso di Nagatomo

37′ Goresh allontana di pugno

35′ Ammonito Buzaglo per un fallo su D’Ambrosio

32′ Graziato Felipe Melo dopo aver fatto un brutto fallo su Hoban

28′ Handanovic salva la sua porta sul tiro in spaccata da parte di Lucio Maranhão

25′ Rimpallato il tiro diBiabiany

19′ Ottima chiusura di Vìtor su Eder

8′ Lucio Maranhão di testa solo davanti ad Handanovic tira al lato

5′ Bella azione sulla fascia per l’Hapoel con Nwakaheme per Bar Buzglo che in scivolta manda alto

0′ Si inizia ed è l’Inter a dar il via alle ostilità

INTER (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Murillo, Nagatomo; Medel, Brozovic, Felipe Melo; Bibiany, Palazio, Eder.

HAPOEL BEER SHEVA (5-3-2): D. Goresh; Ben Bitton, M.Vítor, S. Tzedek, Taha, Korhut; Hoban, Ogu, Tony Nwakaeme; Lucio Maranhão, Bar Buzaglo.

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Sognatore per antonomasia, ritiene che la verità vada ricercata e non creduta per sentito dire. Appassionato di testi antichi i quali ritiene vadano letti per ciò che raccontano, senza volerne alterare il significato, con figure retoriche inesistenti, per veicolare una verità che non esiste.
Poeta spesso malinconico.
Ama definirsi “Destista”