Italiano Rapito nelle Filippine: È un ristoratore

Italiano Rapito nelle Filippine: È un ristoratore

Un italiano è stato rapito nelle Filippine. Il ristoratore Rolando Del Torchio, 56 anni, è stato rapito oggi da sette uomini armati nel suo caffè-pizzeria a Dipolog City, nucleo urbano del sud delle Filippine, centro di diversi gruppi separatisti musulmani. La notizia, confermata dalla Farnesina, è dunque ufficiale. Di Del Torchio, originario del Varesotto, si sono perse le sue tracce dalla giornata di oggi.

Il ristoratore lombardo era un missionario del Pontificio Istituto Missioni Estere ed era andato a vivere nelle Filippine proprio a scopi umanitari. Ordinato prete nel 1984 e quattro anni dopo assegnato a Sibuco, città maggioranza islamica nella provincia meridionale di Zamboanga del Norte, Del Torchio si è spogliato degli abiti sacerdotali perché “non accettava più l’autorità della Chiesa”.

Aveva però scelto di rimanere nel territorio per intraprendere un’attività di ristorazione, aprendo un locale, il “Ur Choice Cafè” a Dipolog City. L’uomo, stando alle ricostruzioni di un familiare, era scampato a un attentato una quindicina di anni fa, quando alcune persone avevano sparato contro di lui mentre si trovava insieme al vescovo della cittadina.

 

Lelia Paolini è nata a Viareggio. Vive in Versilia con i tre figli, due gatti e un marito. Fra le sue più grandi passioni leggere, scrivere, ridere, viaggiare. Sogni nel cassetto: scrivere il romanzo del secolo e stabilirsi in un cottage in Scozia, vista Oceano.