Attualità

Jogging in Campania, si torna a correre: l’ordinanza di De Luca

La nuova ordinanza della Regione Campania apre all'attività fisica all'aperto. Ecco come si potrà tornare a correre dal 27 aprile.

Dal 27 aprile anche in Campania si potrà tornare a fare jogging all’aperto rispettando però determinate regole e fasce orarie. Ecco tutte le indicazioni presenti nella nuova ordinanza della Regione.

Anche nella Regione amministrata dall’intransigente Vincenzo De Luca si iniziano a vedere dei primi piccoli spiragli di luce nella chiusura totale a cui l’emergenza Coronavirus ci ha costretti. Dal 27 aprile verranno parzialmente meno alcune restrizioni come, per esempio, il divieto di svolgere attività fisica all’aperto: infatti, con la nuova ordinanza si autorizza i campani a fare jogging a condizione che non ci allontani troppo dalla propria abitazione e che si rispettino le norme di buon senso come la distanza di sicurezza e, punto controverso, si indossi la mascherina.

Quando si potrà fare jogging in Campania?

L’attività sportiva all’aperto in Campania potrà essere svolta solo dalle 6:30 alle 8:30 del mattino e dalle 19:00 alle 22:00 di sera. Come detto, si potrà correre in assoluta solitudine rispettando la distanza di sicurezza di almeno due metri tra una persona e l’altra. L’obbligo di distanziamento decade tra persone appartenenti allo stesso nucleo familiare anche se, naturalmente, è sempre consigliato prestare attenzione alle possibilità di contatto.

Si potrà correre solo con la mascherina?

La delibera della Regione Campania afferma che l’attività motoria sarà consentita solo utilizzando la mascherina, cosa che, ovviamente, ha scatenato le proteste dei runner abituali. Quello della mascherina è il punto più controverso della delibera che, a parere di molti, rischia sostanzialmente di renderla di fatto inutile viste le ovvie difficoltà ad allenarsi a intensità più alta in queste condizioni.

È probabile che a beneficiare di questa apertura saranno soprattutto gli sportivi non abituali che potranno tornare a camminare all’aperto rispettando le norme e senza incorrere in sanzioni. Allenamenti di intensità superiore saranno certamente condizionati dall’obbligo di mascherina e dal divieto di restare nelle vicinanze della propria abitazione ma, comunque, siamo di fronte a un segnale di riapertura che deve far ben sperare.

Tag

Emanuele Terracciano

Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.
Back to top button
Close
Close