Attualità

“Le mille luci di New York”, la mostra a Palazzo Zevallos, Napoli

“Le mille luci di New York” si riaccendono alla mostra di Palazzo Zevallos, Napoli dal 14 settembre al 5 novembre 2017. Una mostra che racconta New York ma anche Napoli attraverso le opere dei pittori dell’arte contemporanea di maggior spessore: Francesco Clemente, Keith Haring, Julian Schnabel, Andy Warhol e Jean-Michel Basquiat. La mostra è a cura di Luca Beatrice.

Maratona di New York 2016 Streaming: dove vederla in diretta tv?

”Le mille voci di New York” a Napoli

Il comune denominatore di questi 5 grandi artisti è la personalità e la visionarietà, oltre al talento, che hanno saputo mostrare, uniti anche dal loro rapporto con New York e anche con Napoli. Un ponte artistico tra le due città che sono sullo stesso parallelo geografico, un ponte artistico che le accomuna in quanto a fermento culturale. Francesco Clemente, napoletano, partì giovanissimo per New York e subito si mise in evidenza affrescando il soffitto del “Palladium”, la discoteca –tempio di tendenza e stile culturale di New York dell’epoca. Clemente e Schnabel sono viventi, mentre gli altri tre no  purtroppo. Come tutti sanno Julian Schnabel è anche regista cinematografico e fa della ricerca artistica la sua priorità. Warhol non ha bisogno di presentazioni: arrivò a Napoli chiamato dal geniale gallerista suo amico Lucio Amelio e rimase folgorato dalla città tanto da dedicarle una serie chiamata “Vesuvius” e dei quali se ne vedrà uno in questa mostra e spopolò anche la sua riproduzione della prima pagina del quotidiano “il mattino” dopo il terremoto del 1980 “FATE PRESTO”, diventando un oggetto per collezionisti. Keith Haring era diventato famoso perché operava la street art nella metropolitana di New York e ha avuto già molte mostre in Italia, l’ultima in inverno a Milano. Jean-Michel Basquiat, forse il più indecifrabile ed irrequieto dei 5, con la sua arte ha unito il graffitismo ad una pittura che virava verso l’espressionismo e l’astrattismo, evolvendo di fatto il graffitismo in arte contemporanea. Di Francesco Clemente va inoltre detto che lui emerse grazie alla transavanguardia di New York che lui frequentava e che lo portarono ad aggiungere al suo tocco italico anche un orientalismo immaginifico. I cinque artisti di questa mostra sono il condensato di tutta l’arte contemporanea che è esplosa dagli anni ’60 a New York e in tutto il mondo poi. Rivoluzionari ognuno a modo proprio hanno fatto sì che l’arte pop entrasse nel mito. La mostra mette in evidenza quindi anche il legame magico che unisce New York e Napoli, quel legame fatto di esplorazioni e curiosità visive alla ricerca del vero.

 

Tag

Daniela Merola

Sono Daniela Merola, giornalista, blogger, scrittrice e presentatrice eventi culturali, sono ufficio stampa di librincircolo.it e ricominciodailibri.it, sono socia della libreria iocisto. Sono appassionata di spettacolo, teatro e editoria, amo il calcio e il tennis. La comunicazione è la mia forza, mi piace mettermi alla prova con le presentazioni e la recitazione.

Articoli correlati

Back to top button
Close
Close