Legge di Stabilità, Bersani su Facebook: “È una presa in giro”

La Legge di Stabilità 2016 è stata presentata da Matteo Renzi con lo slogan “Pagare meno pagare tutti“. Il presidente del Consiglio, nell’esporre le manovra varata dal Consiglio dei Ministri, ha affermato che ci saranno grandi benefici con importanti riduzioni fiscali che agevoleranno imprese e famiglie. Questa manovra però è stata definita dalla sinistra dem ingiusta e, in pratica, incostituzionale.

Ad attaccare duramente questa Legge di stabilità è stato l’ex segretario Pd Pierluigi Bersani in un post su Facebook “Siamo ancora a sfidare l’intelligenza degli italiani. Dire che, a parità di welfare, abbassare le tasse è buono e giusto è come dire viva la mamma. Nessuno può obiettare. Ma abbassarle prima di tutti a chi, e come, e per che cosa? Spero sia ancora possibile discuterne“. Bersani ha poi sottolineato “Che cosa vogliamo fare dell’articolo 53 della Costituzione, che parla di progressività? Le norme sulla casa introducono per via di fatto un 53 bis: chi ha di più paga di meno“.

Siamo ancora a sfidare l’intelligenza degli italiani. Dire che, a parità di welfare, abbassare le tasse è buono e giusto…

Posted by Pierluigi Bersani | Pagina Ufficiale on Domenica 18 ottobre 2015

Non si è fatta attendere la risposta del presidente del Consiglio “Leggo di forti critiche a questa legge di stabilità e se abbassare le tasse sia di destra o di sinistra. Abbassare le tasse è giusto, punto“. Matteo Renzi ha poi sottolineato “Si tratta di una questione di buon senso e non ideologica“.

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