Liberi sognatori Canale 5 al via domenica il ciclo di film

Sospesi Beautiful, Il segreto e Una Vita il 25 aprile 2016

Al via domenica 14 gennaio su canale cinque la serie di film della TaoDue dal titolo “Liberi sognatori” che racconta la storia di quattro “eroi italiani” che hanno deciso di sfidare a viso aperto la criminalità organizzata.

Libero Grassi

Si inizia domanica 14 con la storia di Libero Grassi interpretato da Giorgio Tirabassi. Grassi decise di aprire un’azianda in Sicilia, precisamente a Palermo,  dicendo no al pizzo e alla mafia, nella sua scelta coraggiosa ha trovato tanti avversari ma anche tanti alleati, prima fra tutti la moglie Pina (interpretata da Michela Cescon) e poi i figli Alice (diane Fleri) e Davide (Carlo Calderone). Libero Grassi non si limitò a non pagare il pizzo ma decise di denunciare con ogni mezzo il malaffare palermitano, mobilitò televisioni, radio, giornali e, la mafia, non gli fece sconti. Il 29 agosto del 1991 venne ucciso mentre andava a lavoro ma, la sua morte non è stata vana. Qualche anno dopo l’omicidio venne fondata l’associazione “AddioPizzo” in sua memoria che, tutt’oggi, aiuta molti imprenditori.

Marco Bocci a Verissimo: Video Intervista (5 novembre 2016)

Mario Francese

Il secondo film andrà in onda domenica 21 e racconterà la storia del giornalista siciliano Mario Francese ucciso dalla mafia il 26 gennaio del 1979 con dei colpi di pistola mentre stava tornado a casa sua dopo una giornata di lavoro al Giornale di Sicilia. Mario Francese sarà interpretato da Claudio Gioè (che vedremo nella seconda stagione de “La mafia uccide solo d’estate” con Anna Foglietta) mentre il figlio Giuseppe avrà il volto di Marco Bocci.

Emanuela Loi

Domenica 28 si racconterà la storia di Emanuela Loi interpretata da Greta Scarano. La Loi era un agente della scorta del giudice Paolo Borsellino e, insieme a lui e ad altri agenti di scorta morì nell’attentato di via D’Amelio il 19 luglio del 1992 a soli ventiuquatto anni.

Renata Fonte

L’ultimo film andrà in onda domenica 4 febbraio e parlerà di Renata Fonte, assessore alla cultura del comune di Nardò in provincia di Lecce. La Fonte, interpretata da Cristiana Capotondi, morì il 31 marzo del 1984 a 33 anni, la donna, nel corso della sua carriera politica decise di non chiudere gli occhi in merito alle speculazioni edilizie sul suo territorio e venne uccisa lasciando un marito (Giorgio Marchesi che vedremo nella seconda serie de L’Allieva) e due figli.

Pubblicato da Silvestra Sorbera

Silvestra Sorbera, classe 1983, piemontese di origini siciliane, è una giornalista e autrice di racconti e romanzi. Ha pubblicato nel 2009 “La prima indagine del Commissario Livia” e a maggio del 2016 la seconda indagine dal titolo “I fiori rubati” con la casa editrice LazyBOOK.
Nel 2013 ha realizzato la favola per bambini “Simone e la rana”, e il saggio letterario - cinematografico “La forma dell’acqua. Camilleri tra letteratura e fiction”. Nel 2014 pubblica con la casa editrice LazyBOOK i racconti “Vita da sfollati” e a seguire “Sicilia” e “La guerra di Piera” e a dicembre 2016 il romanzo autobiografico “Diario per mio figlio”.
A giugno 2016 con la casa editrice PortoSeguo il romanzo “Sono qui per l'amore”. Nel 2017 pubblica il racconto lungo new adult “Un amore tra gli scogli” e la favola “Simone e la rana. Viaggio nel castello stregato”.

brmc

Black Rebel Motorcycle Club “Wrong Creatures”, nuovo album in uscita oggi

Dall’Ottocento ad oggi, cosa è cambiato?