Lo smalto “grosso come un negro” di Wycon cosmetics

L’azienda italiana crea lo smalto “Gel On 30 thick as nigga”

smalti

La Wycon cosmetics è un brand italiano di Make up e prodotti per la cura del corpo che in queste ore sta facendo parlare molto di sé, già nota per dare nomi ambigui ai suoi smalti questa volta ha peccato e alla grande, è stata accusata di razzismo scatenando l’indignazione di molte persone, sopratutto sui social dove si è appena mobilitato l’hashtag: #NOALLOSMALTOWYCON, creato pochi minuti fa dalla influencer “beautycloudmilano” su Istagram.

Lo smalto dello scandalo

Tutto questo parte dal fatto che il brand ha intitolato il suo smalto nero Gel 30 “thick as nigga” che per l’esattezza si traduce proprio: “grosso come un negro“.
Un doppio senso che fa rabbrividire, lo sdegno è arrivato anche dall’estero, dove su Twitter si leggono commenti come: “Nuovo giorno, Nuovo brand da cancellare, addio Wycon, siete degli idioti”.
La Wycon si difende dicendo che tutti i loro smalti hanno nomi particolari e che questo è l’omaggio a una canzone di DBangz. “Non volevamo offendere nessuno” – Replicano.
Si pensava che lo smalto fosse stato tolto dal sito cosa che è accaduta, cosa però che non è accaduto nello store in quanto continuano a venderlo con leggerezza e naturalezza.
Molti sono stati anche i commenti negativi di persone che rifiuteranno di comprare ancora nel loro brand, la Wycon ancora non ha esposto le sue scuse pubbliche e continua a vendere il famoso smalto incriminato, la parola “nigga” ovvero “negro” è il termine con il quale si indica in senso dispregiativo tutte quelle persone dalla pelle scura. Ma con tutti i nomi che si possono dare a uno smalto davvero intitolarlo “grosso come un negro?”. Se andassimo in America e trovassimo un brand Africano che ci classificasse uno smalto “white” con la scritta “piccolo come un bianco”? Voi come reagireste?
Piuttosto che togliere dal commercio o dal sito uno smalto semplice di color nero forse sarebbe il caso di togliere la scritta su di esso in quanto sia davvero inappropriato.