Cinema

“Louise en hiver” alla Festa del Cinema di Roma 2016: recensione del film di Jean-François Laguionie

Presentato alla Festa del Cinema di Roma, “Louise en hiver” è un film d’animazione sulla terza età.

Sta per finire l’estate a Bilinger, una piccola località balneare Francese, quando la dolce vecchina Louise perde l’ultimo treno della stagione che l’avrebbe riportata in città. Le strade, di solito piene di villeggianti chiassosi, sono ora completamente vuote e così anche case e negozi. Rimasta sola, Louise costruisce una capanna sulla spiaggia e aspetta che qualcuno faccia ritorno a Bilinger, anche solo di passaggio, per portarla via. I giorni e i mesi però passano senza che nessuno torni a cercarla, nemmeno la sua famiglia.

Completamente sola, tranne che per un cane parlante, Louise si abbandona a ricordi lontani. Guarda indietro nella sua vita e ricorda persone, amicizie e amori che però ora si accorge di riuscire a comprendere in un modo del tutto nuovo. Giorno dopo giorno, guardando verso l’orizzonte, scopre di vedere sempre meglio una scogliera che non aveva mai notato prima. Metafora di una messa a fuoco sulla propria vita, il film di Jean-François Laguionie parla della vecchiaia come un’età che a suo modo è una continua scoperta. Ma una domanda perseguita Louise: “perché?” un interrogativo che trasporta lo spettatore nel baratro della solitudine. Louise si sente condannata alla solitude a perpétue, la perpetua solitudine, ma l’affronta giorno dopo giorno impegnandosi nella sua vita lontana dal caos.

Il film, presentato oggi alla Festa del Cinema di Roma, sarà nelle sale cinematografiche a Natale 2016. Una poesia in immagini da non perdere!

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