Lupo/Nicolai in Semifinale Beach Volley a Rio 2016

Lupo/Nicolai in Semifinale Beach Volley a Rio 2016

Dopo qualche sofferenza, Paolo Nicolai e Daniele Lupo sconfiggono per 2 set ad 1 la coppia russa formata da Nikita Liamin e Dimitri Barsouk. La semifinale è conquistata, per i due italiani il sogno può continuare.

In questi quarti di finale, i quattro giocatori in campo hanno dato vita ad una partita davvero piacevole da vedere. Paolo Nicolai, Daniele Lupo, Nikita Liaminn e Dimitri Barsouk, hanno giocato con cuore e tecnica, con i due italiani che si sono resi protagonisti, sia degli errorri più gravi che dei colpi più belli, mentre i  due russi sono stati più concreti ma meno spettacolari.

1^ setSet molto combattuto entrambe le coppie in campo vogliono centrare la qualificazione alla semifinale olimpica e per tanto lottano su tutti i palloni. Ad aggiudicarsi questo primo set è la coppia Nicolai/Lupo col punteggio di 2118.

2^ set: Anche questo secondo set è molto bello e combattuto, entrambe le coppie meriterebbero di vincerlo. Alla fine lo vince la coppia Liamin/Barsouk col punteggio di 22 20. Si va dunque al tie-break e probabilmente è giusto così.

3^ set (tie-break): In questo ultimo e decisivo set, Lupo e Nicolai partono contratti ma poi riescono a prendere il gioco in mano, anche se Liamin e Barsouk non mollano di un centimetro e lottano come dei leoni su ogni pallone. Alla fine, i due russi non possono nulla, perché a vincere questo tie-breack, sono Paolo Nicolai e Daniele Lupo col punteggio di 15 11Paolo Nicolai piange di gioia, la semifinale è conquistata. Mercoledì dovranno affrontare altri due russi: Viacheslav KrasilnikovKonstantin Semenov.

Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, una coppia italiana è arrivata fino alla semifinale di beach volley. Paolo Nicolai Daniele Lupo sono ormai nella storia dello sport italiano.

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Sognatore per antonomasia, ritiene che la verità vada ricercata e non creduta per sentito dire. Appassionato di testi antichi i quali ritiene vadano letti per ciò che raccontano, senza volerne alterare il significato, con figure retoriche inesistenti, per veicolare una verità che non esiste.
Poeta spesso malinconico.
Ama definirsi “Destista”