Matteo Renzi vota senza carta d’identità al Referendum (4 dicembre 2016)

Matteo Renzi Ospite di Politics: parlerà del referendum
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Matteo Renzi si presenta al seggio elettorale sprovvisto di carta d’identità

Per votare, lo sanno tutti, ciò che occorre sono la tessera elettorale e il documento d’identità, così come stabilito dalla legge. Tale conoscenza di base manca però al premier Matteo Renzi, che questa mattina si è presentato presso il seggio elettorale del proprio comune di appartenenza sprovvisto di documento d’identità.

Non ho il documento, spero di essere riconosciuto...”. Ha esordito così il Premier, rivolgendosi all’ufficiale di seggio competente per il rilascio delle schede elettorali dell’istituto De Amicis di Pontassieveinsieme, dove è arrivato insieme alla moglie Agnese intorno alle 10.30 del mattino. Ovviamente Matteo Renzi è stato riconosciuto ed ha potuto ugualmente votare, nonostante la legge stabilisca che per compiere le attività di voto occorre necessariamente presentare un documento identificativo.

Dopo l’irregolare voto, il Presidente del Consiglio ha dedicato qualche minuto ai fotografi, lasciandosi immortalare  dall’obiettivo. In seguito avrebbe interrotto il siparietto affermando: “Dai ragazzi, che sennò quelli che aspettano in fila votano tutti no“.

Dopo di che il Premier ha lasciato la sede del seggio elettorale. Ora sorge spontanea una domanda, nonostante la popolarità di Matteo Renzi, la scrutatrice cosa metterà nel registro degli elettori? Un numero di documento inventato? O è sufficiente conoscere gli scrutatori del proprio seggio per votare?

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Referendum 4 dicembre: Matteo Renzi vota con la moglie (Video)