Matteo Salvini (Lega Nord): “Berlusconi leader? Significherebbe guardare indietro”

Politica, Salvini contro l’Unione Europea: “Peggio di Mussolini”

Tira già aria di regionale e Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, va all’attacco non solo del centrosinistra ma anche dei suoi possibili alleati nella prossima tornata elettorale. La prima stilettata è per il premier, Matteo Renzi: “Vincere nelle regioni rosse significa che qualcuno a Palazzo Chigi dovrebbe chiedere scusa e dimettersi”; la seconda per quello che Salvini definisce l’ormai ex leader del centrodestra: “Guardiamo avanti; Berlusconi leader del centrodestra significa tornare indietro.” Insomma, il segretario del carroccio non nega che Berlusconi sia fondamentale per il centrodestra ma, d’altronde, bisogna guardare avanti.

Del resto la Lega è in crescita, di consensi e di iscritti, anche perché riesce a polarizzare, molto probabilmente, quella fetta di elettorato che non si riconosce in Matteo Renzi e nel PD e che sarebbe orientata ad un profilo di centrodestra che, del resto, Angelino Alfano non rappresenta. Matteo Salvini, oggi, riesce ad intercettare il dissenso delle opposizioni alla linea del Partito Democratico.

Leggi anche: 

Napoletano di nascita e cilentano d’adozione, è appassionato di letteratura sportiva e del Calcio Napoli. Nasce economista per svista con la grande necessità di comunicare e di trasmettere. Di condividere e di parlarne. Il tempo libero è dedicato alle sue grandi passioni, tra cui i cani. Massimo Esposito su Twitter