Mercato Gennaio Serie A 2016-2017, acquisti e cessioni: le Pagelle

Si chiude un mercato di riparazione senza sussulti e molta confusione. Diverse squadre di Serie A ne escono indebolite, in poche si sono rafforzate: diamo i voti alle operazioni dei 20 club di massima serie dopo la sessione di gennaio.

Mercato Gennaio Serie A 2016-2017, acquisti e cessioni: le Pagelle

Si è chiuso senza botti un mercato di gennaio della Serie A 2016-2017 tra i più poveri ed evanescenti degli ultimi anni. Nessuno colpo a effetto, molti nulla di fatto, tanta confusione nelle cessioni e degli acquisti dettati dal caso o dagli infortuni più che da valutazioni tecniche per un miglioramento della rosa. Davvero poche le eccezioni.

Il calciomercato si è chiuso qui, quindi le 20 squadre di Serie A dovranno concludere il campionato con questi assetti e queste rose. Chi ha operato meglio? Qualcuno poteva fare di più? E le delusioni? Scopriamolo assieme nelle nostre pagelle alle squadre di Serie A 2016-2017 dopo la chiusura del mercato di gennaio.

ATALANTA voto 7 Avevamo dato 4 nelle sessione estiva, per la rosa che pareva incompleta e il caso Sportiello. La società orobica ci ha smentiti, Gasperini ha creato un piccolo miracolo e così è stato possibile far cassa già a gennaio a prezzi esorbitanti: Caldara e Kessiè ceduti ma in rosa fino a giugno, 50 milioni in due,25 per la rivelazione Gagliardini, già passato all’Inter. E gli acquisti in prospettiva da parte di Sartori, tra cui Gollini per la porta, sono azzeccati.

BOLOGNA voto 6 Poco da fare sul mercato per i felsinei, la cessione di Mounier non è dolorosa visto che era un separato in casa, poteva arrivare Cerci per sostituirlo ma forse è meglio così. Bene trattenere Donsah, a giugno si vende a buone cifre.

CAGLIARI voto 6.5 Buon mercato come sempre per Capozucca, che fa rientrare dal prestito Ibarbo per tenerselo come rinforzo in attacco, e cede Giannetti in B per farlo giocare in attesa di tempi migliori per lui in rossoblu.

CHIEVO voto 6 Non c’erano aggiustamenti particolari da fare, ceduti solo giocatori di seconda fascia, come Floro Flores al Bari, in entrata arriva il solo Gakpè per fare numero in un attacco spuntato.

CROTONE voto 6.5 Probabilmente non basterà per la salvezza, ma il ds Ursino ha davvero fatto il massimo per dare qualche rinforzo a Nicola. Alcune trattative (come l’arrivo di Maxi Lopez) non sono andate in porto, purtroppo la piazza non alletta. Ma la buona volontà c’è stata.

EMPOLI voto 5.5 El Kaddouri non vale Saponara e la salvezza non è così acquisita. In difesa, poi, poteva essere fatto un colpo per allungare la coperta. Alla fine i toscani limitano i danni in extremis col trequartista ex Napoli, tra l’altro preso a titolo definitivo con un’operazione abbastanza onerosa per gli standard.

FIORENTINA voto 5 Mercato molto deludente quello di Corvino, che ha comprato solo giovani di prospettiva. Manca un difensore centrale (Salcedo e Tomovic non sono all’altezza e Sanchez non può garantire prestazioni sempre positive in un ruolo non suo) e Saponara avrà bisogno di tempo per inserirsi negli schemi di Sousa.

GENOA voto 6 Alla fine la squadra comunque risulta competitiva nonostante il tornado che si abbatte dalle parti della Lanterna in ogni sessione invernale di mercato. Ceduti i pezzi pregiati (Pavoletti, ma ha il sostituto in casa, Ocampos e Rincon), Preziosi ha preso qualche scommessa (Taraabt e Hiljemark) e un gradito ritorno (Palladino), oltre che l’ottimo Cataldi in mezzo al campo. Tutto sommato la sufficienza si raggiunge.

INTER voto 7 Serviva solo sfoltire la rosa e prendere un centrocampista di livello, Ausilio l’ha fatto: Gagliardini è un gran colpo. Forse avrebbe fatto comodo un terzino, ma senza uscite in quel ruolo non è stato possibile comprare nessuno.

JUVENTUS voto 6 Paratici ha provato a rinforzare la rosa subito e per questo è arrivato Rincon a centrocampo, anche se non risolve i problemi in quella zona. Ottimi i colpi in prospettiva di Caldara e Orsolini, pagati anche molto. Si poteva fare di più ma non era semplice.

LAZIO voto 5 Mercato nullo dei biancocelesti, che hanno ceduto i giovani Kishna e Cataldi e non hanno sostituito Keità assente per tutto gennaio. La rosa è comunque competitiva già dall’estate.

MILAN voto 5.5 Via Niang, persi De Sciglio e Bonaventura per infortunio, arrivate le scommesse Deulofeu e Ocampos: il saldo tecnico potrebbe non essere positivo, ma quando si deve operare con le mani legate è quasi impossibile fare di più.

NAPOLI voto 5.5 Preso Pavoletti, ma sembra poco conciliabile con gli schemi di Sarri. Gli altri acquisti di gennaio sono quelli dell’estate che il tecnico degli azzurri sta cominciando a inserire tra i titolari solo ora. Per fare il salto di qualità e poter affrontare il Real Madrid forse serviva qualcosa di meglio.

PALERMO voto 4 In pieno stile Zamparini, mercato indecente e ingeneroso per una piazza come questa. Due cessioni importanti (Quaison e Hiljemark), due impronunciabili che non gicoheranno mai presi praticamente già a dicembre. Salerno è stato preso per vendere e produrre ricavi per evitare un fallimento che sembra vicino, vicino come la retrocessione in B.

PESCARA voto 6.5 L’usato sicuro e qualche scommessa potrebbero portare risultato migliori di quelli – pessimi – ottenuti finora. Sebastiani ha provato a rivoltare la squadra come un calzino e Gilardino, Bovo & co. potrebbero dare una mano per una salvezza quasi impossibile.

ROMA voto 5 Mercato pessimo per Massara. Unica entrata Grenier, Gerson prima ceduto e poi rientrato alla base, Defrel sedotto e abbandonato: la squadra non si è rafforzata e il campionato è ancora lungo.

SAMPDORIA voto 6 Buon mercato per Osti, presi dei rinforzi (anche se non di prima fascia) dove serviva, forse si poteva operare meglio in uscita cedendo chi non fa parte del progetto, ma non è mai facile vendere a gennaio.

SASSUOLO voto 6.5 Buon mercato dei neroverdi, che non vendono nessun pezzo pregiato, prendono Aquilani per rimpolpare un centrocampo falcidiato dagli infortuni e qualche giovane interessante per la prossima stagione. Aver tenuto Defrel risulta fondamentale.

TORINO voto 5 Malissimo Petrachi, che prende solo Iturbe (che non ha brillato nelle prime uscite), se davvero l’obbiettivo è l’Europa League servivano altri rinforzi in tutti i reparti, soprattutto a centrocampo.

UDINESE voto 6 Nessun operazione degna di nota in entrata, rosa sfoltita bene con cessioni che fanno risparmiare qualcosa alle casse dei Pozzo. Visto il passo del gambero delle ultime tre, per quest’anno va bene così.

Condividi
Sono nato nel 1995 a Palermo e da qui mi piace raccontare storie dal mondo del calcio, del cinema e della musica, ma senza trascurare la mia città e le sue contraddizioni. Vero e proprio football addicted, per Newsly seguo il meglio del calcio e degli sport.