Morte di Morosini, condannati tre medici

Morte di Morosini, condannati tre medici

Il giudice del Tribunale monocratico ha emesso il verdetto: condannati tre medici per la morte di Piermario Morosini.

Dopo quattro anni dalla tragica morte di Piermario Morosini, arrivano le prime sentenze di primo grado nei confronti dei presunti colpevoli. Sono tre i nomi dei medici che finiscono sul libro degli indagati: un medico, i medici sociali delle due società che all’epoca giocavano: Pescara e Livorno. Tutti loro quel pomeriggio soccorsero il giocatore del Livorno che, dopo un’azione di gioco, si accasciò a terra.

Il giudice Laura D’Arcangelo del Tribunale Monocratico di Pescara ha emesso il suo verdetto nei confronti dei tre imputati per la morte di Piermario Morosini: condannato a un anno di reclusione il medico del 118 di Pescara, Vito Molfese, e a otto mesi il medico sociale del Livorno di allora, Manlio Porcellini, e il medico del Pescara del 2012 Ernesto Sabatini.

Congiuntamente alla condanna, i tre medici e l’Asl di Pescara, insieme alla società calcistica, pagheranno una provvisionale di 150mila euro. Le dichiarazioni spontanee rilasciate poco prima dell’emissione del verdetto sono dell’ex medico sociale del Livorno, Manlio Porcellini, unico presente in aula al processo:

Non potrò mai dimenticare quello che è successo. È pietoso ricordare quanto avvenuto quando Morosini si sentì male, mi trovavo dietro la porta del Pescara perché avevo soccorso un altro giocatore e subito mi accorsi che era qualcosa di grave, per via del movimento innaturale compiuto dal giocatore. Mi precipitai in campo senza attendere il fischio dell’arbitro e intervenni sul ragazzo che era rivolto a pancia in giù, iniziando un massaggio cardiaco. Arrivarono il medico del Pescara e poi altre persone, si sentivano tante voci, qualcuno mise una cannula nella bocca di Morosini e pensai fossero arrivati gli addetti al soccorso“.