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NAPOLI ROMA 2-4: Commento e Cronaca

Quando hai un portiere forte ed un attaccante che la mette dentro la porta tutto diventa più facile. A queste due componenti aggiungi pure un pizzico di fortuna ed i giochi sono fatti.

Così si potrebbe sintetizzare il racconto della partita Napoli-Roma, appena concluso. È stata anche “la notte degli errori e degli orrori”.

Il Primo tempo

il Napoli al 5° va in vantaggio con Insigne, ma forse era meglio che non ci fosse mai andato, perchè quel goal illude i ragazzi di Sarri che pensavano già di poter fare della Roma un solo boccone. Ma basta una piccola distrazione, un un disimpegno in verticale sbagliato di Koulibaly ed un piede galeotto, quello di Mario Rui, per intenderci, su di un tiro di Under assolutamente non irresistibile, che dopo sessanta secondi si ritorna in parità con la palla che ritorna al centro del campo.

Incassato il pareggio, il Napoli non molla, ma la Roma è ben messa in campo. Di Francesco ha disegnato un centrocampo perfetto: Nainggolan segue Zielinski come un’ombra. Su Jorginho va in prima battuta Dzeko, mentre Strootman pensa a contenere Allan. De Rossi fa da collante tra la difesa ed il centrocampo ed in difesa Fazio è un gigante. Il Napoli è praticamente imbrigliato nelle maglie della Roma e non riesce ad esprimere il proprio gioco. Solo Insigne non basta ad impensierire la porta di Allison. Lorenzo il Magnifico ci prova due volte ma la porta sembra stregata.

Al 26° dopo una pregevole azione (forse una delle migliori di tutta la partita) è la Roma a passare in vantaggio: cross di Florenzi e colpo di testa di Dzeko. Il bosniaco, al San Paolo, aveva già segnato una doppietta lo scorso anno. Evidentemente l’aria di Fuorigrotta gli è salutare più dei ponentini romani.

Il Napoli accusa il colpo e improvvisamente la sua manovra, già poco fluida prima del secondo goal della Roma, si affievolisce; gli azzurri perdono la loro “sicumera” e cominciano a sbagliare più del dovuto.

Il secondo tempo

Dopo la pausa the e qualche chiarimento negli spogliatoi, la squadra di Sarri ritorna in campo, ma già dalle prime battute ci si accorge che la Roma è più volitiva: crede molto di più nei propri mezzi e nella possibilità di centrare il risultato pieno. La squadra di Di Francesco aspetta gli Azzurri sulla trequarti e lancia di rimessa. Insegne, sempre lui, ci prova ancora per due volte. Ma Allison è fortunato oltre che bravo e poi ci si mette pure il palo a negare il goal del pareggio a Callejon, il quale calcia direttamente dalla bandierina del corner un pallone malefico, dalla traiettoria arcuata, che si stampa sul palo alla destra di Allison.

Il tempo di annotare, al 65° l’ingresso di Hamsik, al posto di Zielinski, quest’ultimo assolutamente sottotono, che esattamente al 73° minuto, Dzeko (ancora lui), sfodera un sinistro micidiale dal limite dell’area di rigore del Napoli, che va ad insaccarsi alla destra del palo della porta difesa da Reina.

E qui finisce la partita. C’è appena il tempo di raccontare il quarto goal di Perotti su errore in fase di copertura e rinvio di Mario Rui, l’ingresso di Milik dopo  cinque mesi di assenza, al posto di Jorginho ed il secondo goal del Napoli, nei minuti di recupero, ininfluente ai fini del risultato finale, del solito Mertens.

Dichiarazioni di fine partita

Sarri a fine partita, in conferenza stampa ha dichiarato: “Una partita da rivedere perché dal campo ci sono stati tanti aspetti positivi, abbiamo fatto 27 tiri in porta. Dobbiamo capire perché la Roma che ha giocato 18 palloni nella nostra area è riuscita ad andare in gol con questa facilità. La sensazione è che l’attacco non abbia funzionato bene in fase difensiva. Se poi analizziamo la prova dei difensori nell’impostazione da dietro è stata buona” E circa la lotta per lo scudetto con la Juve: “La lotta scudetto riguarda la Juve e basta, noi abbiamo avuto la forza di rendergli al vita difficile ma che la Juve sia di un altro pianeta mi sembra una cosa scontata”. 

Di Francesco  in conferenza stampa ha dichiarato:  “Abbiamo tirato fuori orgoglio di essere squadra. Fare quattro gol al Napoli non è facile. –  ed ancora – Il Napoli è la squadra che esprime il miglior gioco in Italia ed è tra le migliori d’Europa”. La Roma in quest’ ultimo periodo, ha avuto debolezze più mentali che fisiche”

Prima o poi una serata così doveva capitare. Resta il rammarico di una pesante sconfitta, ma non tutto è perduto e questo tifosi napoletani lo sanno bene. Si riparte da domenica prossima. Si riparte da Inter-Napoli. La sfida con la Juventus è più che mai aperta.  

 

 

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Antonio Caporaso

Antonio Caporaso è nato a Salerno, vive a Portici. Laureato in Giurisprudenza, è fotoreporter dal 1990. Insieme con Jacopo Naddeo, dal 2016 ha costituito un laboratorio per le arti fotografiche in Pellezzano (Sa). Ha partecipato a numerose mostre e concorsi fotografici. Scrive libri e collabora con alcune riviste e case editrici nazionali.
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