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Napoli-Roma 2018: Precedenti e Ultime Notizie

Il Napoli questa sera ospita la Roma (calcio d’inizio alle 20.45) nella 27° giornata del campionato di serie A. Per questo atteso anticipo serale sono stati venduti 40mila biglietti e si prevede il tutto esaurito all’impianto di Fuorigrotta.

Purtroppo bisogna ancora una volta registrare che si giocherà in uno stadio blindato per gli irrisolti problemi di ordine pubblico, causati da una becera rivalità tra le opposte tifoserie che si sono maggiormente acuite dopo la tragica morte di Ciro Esposito. Per questa situazione, ma evidentemente anche per altre, c’è una grave responsabilità e incapacità dei vertici del Calcio nostrano che non hanno saputo restituire a questo sport una cornice più serena se non addirittura festosa.

Il San Paolo sarà interdetto a tutti i residenti della Regione Lazio, privando di fatto anche i tifosi perbene, quelli cioè che si recano allo Stadio unicamente per sostenere la propria squadra del cuore, di godere di un bellissimo spettacolo.

Personalmente ricordo con nostalgia e rimpianto il cosiddetto “Derby del Sole”, dal quale era bandita la parola “noia”. Per diversi decenni questa sfida ha rappresentato una sorta di fronte comune calcistico in chiave antinordista, suggellato da un lungo gemellaggio tra le tifoserie. Poi tutto finì in una domenica d’ottobre del 1987, dopo un 1-1 all’Olimpico. La colpa? Un presunto gesto dell’ombrello di Salvatore Bagni sotto la curva giallorossa; ma forse il gemellaggio tra le due tifoserie era già al capolinea. Eppure Bagni in più di un occasione ha chiesto scusa per quel gesto dettato piuttosto dalla trance agonistica.

Quindi, anche questa volta i giocatori della Roma arriveranno al San Paolo seguendo un itinerario top secret e la partita si giocherà comunque in uno stadio privo di bandiere giallorosse.

L’Attesa in Città

C’è da dire che la città sta vivendo questa vigilia in un clima di assoluta tranquillità, favorito certamente dal grande entusiasmo che circonda naturalmente il Napoli primo in classifica e reduce da 10 vittorie di fila in campionato.

Un Tabù da sfatare

 Maurizio Sarri non ha mai vinto contro la Roma al San Paolo. Le statistiche parlano di un pareggio a reti bianche (sulla panchina della Roma sedeva Garcia, che mise davanti alla porta difesa da Szczesny un vero pulman, ndr.) e una sconfitta dolorosa lo scorso anno per 1-3, con doppietta di  Dzeko, e Salah a legittimare il risultato finale. Per la cronaca, il Napoili andò a segno con Koulibaly. Sulla panchina della Roma sedeva Spalletti.

Ma quello dello scorso anno era un Napoli in difficoltà: reduce dal ko di Bergamo e depresso per l’infortunio di Milik, un incidente che avrebbe portato all’invenzione di Mertens centravanti, ma che allora sembrava insuperabile.

Oggi la situazione è diversa la Roma è in aperta confusione e non riesce ad esprimere il gioco d’inizio campionato, anche se c’è sempre da temere avendo, la squadra di Di Francesco collezionato fuori dall’Olimpico, sette vittorie e quattro pareggi, con gli ultimi due successi contro Udinese e Verona. Insomma, la Roma è una squadra formato esterno.

Gli Azzurri, invece,  stanno vivendo con grande personalità il duello a distanza con la Juve e arrivano a questa partita al top della condizione. L’unico dubbio di formazione è legato al recupero di Marek Hamsik, reduce dall’influenza. In preallarme Zielinski.

Altra novità tra i convocati del Napoli, dopo cinque mesi di assenza potrebbe essere quella di Arek Milik, che ha concluso la sua lunga convalescenza ed è di nuovo a disposizione di mister Sarri. La decisione circa la convocazione del polacco sarà presa solo all’ultimo momento.

Probabili formazioni Napoli-Roma

Maurizio Sarri, non cambierà nulla nella sua formazione titolare: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

A disposizione: Sepe, Rafael, Maggio, Tonelli, Milic, Zielinski, Diawara, Rog, Machach, Ounas, Milik.

Idee abbastanza chiare anche per la Roma. Eusebio Di Francesco presenterà in campo la migliore formazione possibile: Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Strootman; Under, Nainggolan, Perotti; Dzeko.

Skorupski, Lobont, Juan Jesus, B. Peres, Silva, Pellegrini, Gerson, Gonalons, Defrel, Schick, El Shaarawy

 

 

Antonio Caporaso

Antonio Caporaso è nato a Salerno, vive a Portici. Laureato in Giurisprudenza, è fotoreporter dal 1990. Insieme con Jacopo Naddeo, dal 2016 ha costituito un laboratorio per le arti fotografiche in Pellezzano (Sa). Ha partecipato a numerose mostre e concorsi fotografici. Scrive libri e collabora con alcune riviste e case editrici nazionali.

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