Toni Servillo legge Benedetto Croce al Teatro Bellini: Data e Orario

Toni Servillo legge Benedetto Croce al Teatro Bellini: Data e Orario 2

Toni Servillo al Teatro Bellini di Napoli legge “Pagine autobiografiche: Servillo legge Croce” il 6 febbraio alle ore 18.30Toni Servillo dà voce ai taccuini del filosofo abruzzese Benedetto Croce a chiusura delle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita del filosofo.

“Pagine autobiografiche: Servillo legge Croce” è un reading tratto dalle pagine autobiografiche del filosofo. Benedetto Croce nell’aprile del 1915 scrisse in pochi giorni “contributo alla critica di me stesso”, una sua autobiografia. Inoltre lui ebbe un diario dal 1906 e per quarant’anni annotò ciò che faceva giorno per giorno, diario poi pubblicato col titolo di “taccuini di lavoro di Benedetto Croce”.

Ma tutta l’opera del filosofo è piena di cenni autobiografici e lo stesso dicasi delle sue lettere di corrispondenza. Nasce così, da questo spunto l’idea di trarre dai due libri e da alcune delle lettere il reading dell’attore Toni Servillo al Teatro Bellini di Napoli. L’evento è il risultato della collaborazione tra la Fondazione Biblioteca Benedetto Croce, il Teatro Bellini e Teatri uniti. Le pagine sono state scelte e commentate da Giuseppe Galasso insieme con i massimi esperti del pensiero crociano.

Queste pagine tracciano un percorso intellettuale, umano, politico e critico del grande filosofo dagli anni della giovinezza a Casamicciola, suo paese di origine, sito in Abruzzo fino agli ultimi giorni di vita. Piero Craveri ha firmato la prefazione del testo da cui è tratto il reading, che individua alcuni momenti essenziali della vita del filosofo, la sua ricerca della verità storica e sociale e con anche un profondo esame di coscienza del filosofo.

In questo reading si è messo in evidenza l’infanzia in Abruzzo, il terremoto che colpì Casamicciola nel 1883 e dove Croce perse i genitori e una sorella. Si narrerà in questo reading del suo passaggio a Roma e poi del suo approdo a Napoli , dove visse nella sua amatissima casa, luogo che ora porta il suo nome, insieme alla moglie e alle quattro figlie. Si narrerà inoltre del rapporto di Croce col fascismo e del suo rifiuto a far parte del governo Mussolini  e la cui caduta Croce la definì come una liberazione. Si narrerà anche del suo “manifesto degli intellettuali antifascisti” del 1925.  Si narrerà delle sue meditazioni sulla morte di cui lui scriveva: “la vita intera è preparazione alla morte e non si può far altro che vivere la vita assolvendo a tutti  i doveri che essa ci impone”.

Sono Daniela Merola, giornalista, blogger, scrittrice e presentatrice eventi culturali, sono ufficio stampa di librincircolo.it e ricominciodailibri.it, sono socia della libreria iocisto. Sono appassionata di spettacolo, teatro e editoria, amo il calcio e il tennis. La comunicazione è la mia forza, mi piace mettermi alla prova con le presentazioni e la recitazione.