Nasce la Nazionale di calcio della Sardegna

La Conifa ha dato l’ok per la nascita della selezione calcistica isolana.

nazionale sardegna

Salvatore Sirigu in porta, Nicola Murru in difesa, Nicolò Barella a centrocampo, Marco Sau in attacco: potrebbe essere questa la spina dorsale della nuovissima Nazionale di calcio della Sardegna. La Conifa (Confederation of Independent Football Associations) ha infatti dato l’ok alla Sardegna e alla sua Fins (Federatzione Isport Natzionale Sardu) per la nascita della selezione calcistica isolana.

Alla Conifa, nata nel 2013, appartengono tutti quegli “stati” con delle squadre che rappresentano le nazioni, gli Stati senza un riconoscimento internazionale, le minoranze etniche, i popoli senza Stato, le micronazioni non affiliate alla FIFA. Nella federazione, anch’essa senza riconoscimento, sono presenti selezioni come quella di Groenlandia, Zanzibar, Darfur e Padania. Proprio questi ultimi sono reduci da un ottimo terzo posto agli ultimi campionati del mondo organizzati in Barawa, sconfiggendo ai rigori per 5-4 l’ungherese Terra dei siculi. E’ stata  la terza edizione della Coppa del Mondo per i “popoli” non riconosciuti, vinta poi dalla Transcarpazia, regione dell’Ucraina.

Convocabili nella nazionale saranno non solo di tutti i giocatori nati nel luogo, ma anche coloro che sentono un senso di appartenenza per il territorio: è il caso dell’ex Brescia e Lazio Marius Stankevicius che, pur essendo lituano, ha partecipato all’ultimo mondiale proprio con la divisa della  Padania. Inoltre l’essere convocati con le nazionali della Conifa, non implica alcun tipo di divieto per essere convocati con la Nazionale riconosciuta dalla Fifa. Nessun pericolo quindi per Sirigu e Company: potranno rappresentare sia la Nazionale azzurra che quella dei Quattro Mori.