Nave Aquarius: sequestrata per scarico irregolare di rifiuti

Indagati in 24.

nave-aquarius-sequestrata-

Smaltimento di scarti e vestiti infetti dei migranti come rifiuti normali: questa l’accusa mossa dalla Procura di Palermo alla nave Aquarius di Msf e Sos Mediterranee, ferma da alcune settimane nel porto di Marsiglia dopo il ritiro della bandiera da parte delle autorità panamensi.

“Scabbia, tubercolosi, meningite, Hiv, questo il variegato elenco di malattie infettive portate dai migranti soccorsi dalla Aquarius che non avrebbe smaltito come rifiuti pericolosi gli indumenti dismessi e i materiali utilizzati a bordo per il primo soccorso delle persone”, secondo il procuratore di Palermo, Carmelo Zuccaro. “I soggetti coinvolti – prosegue l’accusa – avrebbero sistematicamente condiviso, pianificato ed eseguito un progetto di illegale smaltimento di un ingente quantitativo di rifiuti pericolosi a rischio infettivo, sanitari e non, derivanti dalle attività di soccorso dei migranti a bordo della Vos Prudence e dell’Aquarius e conferiti in modo indifferenziato, unitamente ai rifiuti solidi urbani, in occasione di scali tecnici e sbarco dei migranti in 11 porti”.

Nave Aquarius: la replica di Medici senza frontiere

“Dopo due anni di indagini giudiziarie, ostacoli burocratici, infamanti e mai confermate accuse di collusione con i trafficanti di uomini, ora veniamo accusati di far parte di un’organizzazione criminale finalizzata al traffico di rifiuti. È l’estremo inquietante e strumentale tentativo di fermare a qualunque costo la nostra attività di ricerca e soccorso in mare, ha replicato Karline Klejer, responsabile delle emergenze per Msf.

Di tutt’altro avviso il Ministro degli Interni, Matteo Salvini: “Ho fatto bene a bloccare le navi delle Ong, ho fermato non solo il traffico di immigrati ma da quanto emerge anche quello di rifiuti. #Portichiusi”.

L’accusa della Procura di Palermo nei confronti di Medici senza frontiere riguarda sia la Aquarius, per il periodo da gennaio 2017 a maggio 2018, sia la Vos Prudence, la nave utilizzata dalla Ong tra marzo 2017 a luglio 2017.