Nick Carter: accusato di molestie l’ex Backstreet boys

Nick Carter, il membro più giovane e amato fra i Backstreet Boys è stato accusato di stupro da Melissa Schuman, ex cantante del gruppo femminile "Dream" . La Schuman ha raccontato del presunto stupro, che sarebbe avvenuto a 18 anni.

Nick Carter vs. Melissa Schuman

Si tratta dell’ennesima denuncia (a distanza di tempo) ai danni di un membro dello star-system; una nenìa ormai preoccupante che rischia di toglier rilievo ai veri casi delle donne di tutti i giorni. L’accusa è stata fatta con dovizia di particolari e la Schuman non risparmia nulla al racconto. Spiegando anche perché, all’epoca, le fu consigliato di non sporgere denuncia.

Qualora la storia raccontata dalla cantante si rivelasse vera, nuove ombre calerebbero e questa volta sul panorama musicale a stelle e strisce. Nonché su Nick Carter stesso, ancora amatissimo dai fan del gruppo anni 90′, ormai sposato e padre da un anno e mezzo.

Il racconto di quella drammatica serata

In un lungo post sul blog «Melissa Explains It All , ovvero “Melissa spiega tutto”, poi condiviso sulla sua pagina Facebook con l’hashtag #MeToo ( Anche Io), l’ora 33enne ha trovato (solo ora) il coraggio di parlare della sua esperienza e di quanto accaduto in una sera a casa di Nick Carter, a quel tempo idolatrato dalle fan. Veniamo proiettati così direttamente nel 2002: Nick e Melissa erano stati scelti per girare un film insieme. Una sera,  durante le riprese, finiscono per andare nella villa di lui a Santa Monica, in compagnia di altri due amici.

«Dopo aver bevuto un po’ e giocato alla console con il suo amico, mi ha chiesto di andare nel suo studio per ascoltare la nuova musica su cui stava lavorando. Ho accettato e mentre sentivamo i nuovi brani ci siamo baciati. Sapeva benissimo che ero vergine e molto cattolica. Lo sapevano tutti» prosegue così nel suo racconto la Schuman sul suo blog. Da li sarebbe partita la violenza subìta. “Gli ho detto che non volevo fare sesso, gliel’ho ripetuto più volte. Ma mi ha buttato sul letto, con la forza” scrive. A quanto pare, Nick Carter la costrinse prima a subire del sesso orale, poi a farlo a sua volta, ed infine a subire un vero e proprio rapporto sessuale.

La denuncia mai partita per il potere economico di lui

Melissa racconta inoltre di non essere riuscita a parlarne per giorni, per lo meno fino a quando non si è decisa a confidarsi con il suo manager. Manager che, come in molti casi di cronaca nazionale e internazionale in merito a questo tema, sembra seguire lo stesso copione degli altri. Avrebbe infatti cercato di convincerla a non sporgere denuncia, in primis paventando il rischio di non esser creduta; in secondo luogo per evitare un danno di immagine oltre che di tipo economico, visto il potere dello studio legale legato a Nick Carter, nonché della sua notorietà del tempo.

Solo ora, dunque, nel 2017 la confessione. A ben quindici anni di distanza da quella notte e sull’onda delle denunce dello scandalo Weinstein. Uno scandalo che, partito da Hollywood si sta espandendo in tutto il mondo. Melissa è sposata dal 2006 e oggi ha un bambino di 7 anni. Nick Carter che, come detto è sposato dal 2014, ha un figlio nato il 19 aprile 2016.

Come tiene a precisare la Schuman “mi sento obbligata a farmi avanti, con la speranza che il mio gesto possa incoraggiare altre vittime a raccontare la loro storia. Siamo forti se siamo in tante. Se leggi queste parole e hai subito violenza, sappi che non devi restare in silenzio e che non sei sola. So che hai paura. Io sono terrorizzata. Ma credo in te”. Parla così Melissa, rivolgendosi in prima persona a tutte le vittime di violenza “Io sono con te e insieme possiamo portare alla luce cose che sono rimaste nascoste per troppo tempo”.

La Schuman ha tenuto a ringraziare anche via Twitter tutti coloro che l’hanno supportata con l’affetto e il sostegno. “Grazie per avermi fornito un posto sicuro per essere aperto e vulnerabile. Vi amo tutti. Grazie per avermi aiutato nella guarigione di cui avevo disperatamente bisogno. Ora sono libera”.

Nick Carter respinge ogni accusa

Non è tardato a giungere anche un comunicato di Nick Carter, che così ha risposto alle accuse “Sono sotto choc e rattristato dalle accuse di Ms Schuman. Melissa non ha mai detto che quello che è accaduto fra noi non fosse consensuale. Abbiamo registrato un disco insieme e fatto musica e io ho cercato di essere rispettoso e di supporto a lei personalmente e professionalmente. È la prima volta che sento queste accuse vent’anni più tardi: è contrario alla mia natura e a tutto ciò che ho di caro“.

 

Laureata in Belle Arti, Dipartimento di Arti Visive ha scelto di fare della Decorazione Artistica, in ogni forma la sua vita. Pugliese di nascita, spezzina d’adozione ha sempre un nuovo libro con sé; ama i viaggi, la fotografia, il buon cibo e predilige i film storici. Freelance Editor per Newsly.it e NailsArt.it scrive per dare voce alle idee, per lasciare che si concretizzino e possano dare nuova forma e sostanza al mondo che la circonda.