Cinema

Non è un paese per giovani: Recensione del film di Veronesi

“Non è un paese per giovani”, nuovo film di Giovanni Veronesi esce giovedì 23 marzo nei cinema e racconta i ragazzi in fuga da una Italia senza sogni. Dopo “non è un paese per vecchi”ora abbiamo “non è un paese per giovani” e il titolo spiega bene la trama di un film che è un viaggio nell’anima dei giovani.

Lo spunto e il soggetto del film

Il film inizia col racconto di alcuni giovani che spiegano perché hanno lasciato l’Italia. “Non è un paese per giovani” è una commedia agrodolce, dove si ride e si piange scritta da Giovanni Veronesi con Ilaria Macchia e Andrea Paolo Massara e l’idea di farne un film nasce dalla trasmissione radiofonica con lo stesso titolo e condotta da Veronesi su rai radio due e basata sulle telefonate a ragazzi italiani che si trovavano all’estero.

La trama e il commento al film

Il pensiero del regista è che non sono loro che se ne sono andati, è l’Italia che li ha cacciati. Diciamo che, cambiando l’ordine dei fattori, il risultato non cambia. Il film di Veronesi punta sull’idea che i giovani hanno bisogno di sogni e l’Italia non è in grado di realizzarglieli. Il film non è un viaggio antropologico, né sociale, né politico, è il racconto di un viaggio a Cuba di due ragazzi, isola vista come ultima frontiera di libertà. Non è una storia di cervelli in fuga, ma di due ragazzi che non hanno sogni.

Sandro (Filippo Scicchitano) e Luciano (Giovanni Anzaldo) lavorano come camerieri in un ristorante di Roma per pochi soldi e sanno che le loro prospettive di lavoro in Italia sono minime. Quindi si fanno prestare dal papà di Sandro, Cesare, che fa il giornalaio ma sottobanco vende di tutto, ventimila euro e decidono di partire per Cuba. L’idea, non propriamente originale, è quella di aprire un ristorante italiano con il wi-fi gratuito. Trovano alloggio da Nora (Sara Ferraiocco) , ragazza italiana un po’ folle che vive arrangiandosi.

L’insolito trio vive così un percorso personale in cui nulla andrà come sperato, tra esperienze disparate i tre proveranno a capire che i soli sogni non bastano. Il film di Giovanni Veronesi ha un tocco di romanticismo e bonarietà verso questi giovani che puntano ogni cosa sul sogno ma che l’Italia gli ha infranto ed ecco perché cercano nuove avventure. “Non è un paese per giovani” è una commedia che punta sul dramma e sull’emozione e che poi finisce nel cadere in qualche clichè narrativo che viene in parte salvato da un tocco di comicità che serpeggia in tutto il film.

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Daniela Merola

Sono Daniela Merola, giornalista, blogger, scrittrice e presentatrice eventi culturali, sono ufficio stampa di librincircolo.it e ricominciodailibri.it, sono socia della libreria iocisto. Sono appassionata di spettacolo, teatro e editoria, amo il calcio e il tennis. La comunicazione è la mia forza, mi piace mettermi alla prova con le presentazioni e la recitazione.
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