Olimpiadi 2024, Amburgo rinuncia alla propria candidatura

Olimpiadi 2024, Amburgo rinuncia alla propria candidatura

Amburgrinuncia alla propria candidatura alle Olimpiadi del 2024 in seguito al volere popolare. E’ stato indetto, difatti, un referendum dove si chiedeva ai cittadini di decidere se la città tedesca potesse o meno ospitare i Giochi Olimpici. Il Nein ha avuto la meglio per il 52% degli Amburghesi che hanno potuto così bocciare il progetto da 7,4 miliardi di Euro che avrebbe trasformato Amburgo nella capitale olimpica del 2024.

In Germania si tratta della seconda candidatura andata a vuoto negli ultimi due anni: lo stesso è accaduto per Monaco di Baviera che ha rinunciato alla candidatura per i giochi invernali del 2022.

La cancelliera Angela Merkel, da Berlino, ha detto di essere dispiaciuta e contrariata per la scelta dei cittadini di Amburgo, valutando la possibilità delle Olimpiadi in Germania come un arricchimento per il turismo e l’economia della capitale anseatica. I residenti hanno ritenuto esoso l’importo stimato per l’organizzazione dell’evento e la psicosi terrorismo e i recenti scandali negli ambienti sportivi internazionali  hanno definitivamente fatto decidere per il no.

L’assegnazione finale per la sede olimpionica del 2024 sarà dichiarata a Lima (Perù) nel settembre del 2017. Le città ancora in lizza, dopo la rinuncia anche di Toronto e Boston, sono Roma, Budapest, Parigi e Los Angeles.

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Lelia Paolini è nata a Viareggio. Vive in Versilia con i tre figli, due gatti e un marito. Fra le sue più grandi passioni leggere, scrivere, ridere, viaggiare. Sogni nel cassetto: scrivere il romanzo del secolo e stabilirsi in un cottage in Scozia, vista Oceano.