Cinema

Oliver Stone alla Festa del Cinema di Roma: l’incontro con il pubblico

Giornata dedicata a Oliver Stone all’Auditorium Parco della Musica.

Il regista ha ripercorso le tappe più importanti della sua carriera per mezzo di scene appositamente scelte dalla sua densa filmografia.

Primo tra tutti il film “Salvador” del 1986, uno dei primissimi titoli diretti da Oliver Stone. A seguire, è stata proiettata una scena di “Wall Street”, dove il regista non ha perso occasione di raccontare il suo pensiero riguardo la situazione socio-economica americana. Istantaneo il riferimento a Trump, figlio, come dice Stone stesso, della rabbia nata dal neoliberismo.

Altre storiche scene mostrate durante l’incontro sono state quelle di “Platoon”, “JFK – Un caso ancora aperto”, “Nato il quattro luglio” e “Nixon”. Per ognuno dei film Oliver Stone racconta di aver compiuto un lavoro di profonda empatia. Spesso additato da critica e pubblico, il regista spiega che non per forza deve personalmente trovarsi in accordo con le idee dei suoi personaggi, ma nel momento in cui sceglie di parlarne, deve farlo immergendosi totalmente.

“Mi sento così anche io” dice dopo la proiezione di una scena di “Nato il quattro luglio” dove Tom Cruise, in sedia a rotelle, cerca di far sentire la sua voce. “Molti mi attaccano, ma ci deve pur essere qualcuno che protesta un governo che non va bene”.

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