Oscar 2017, Premiazione: Anticipazioni, Pronostici e come si Vota

I votanti sono chiamati a stilare una classifica personale per ogni cinquina e il voto è mediato.

Oscar 2017: candidati migliori attori non protagonisti

L’abbiamo aspettata tanto a lungo ed eccola qui, la cerimonia di premiazione degli Oscar che avrà luogo durante la notte condotta da Jimmy Kimmel è prevista per stanotte 26 febbraio 2017. Se volete seguirla cliccate qua: Oscar 2016: dove vedere la premiazione.

Vi abbiamo già parlato dei fatti politici che hanno coinvolto gli Stati Uniti nei giorni precedenti e di come potrebbero influire sulla premiazione. Ma gli Oscar sono davvero un premio politico? Sì e no. Il più delle volte è il gusto a far da padrone, ma di certo gli Academy tengono a manifestare il loro pensiero politico attraverso la votazione. I votanti sono chiamati a stilare una classifica personale per ogni cinquina e il voto è mediato. Il che significa che il risultato rispecchia un pensiero piuttosto comune invece che unanime.

PREMI OSCAR: COME E’ ANDATA LO SCORSO ANNO

L’anno scorso Revenant – Redivivo non vinse perché probabilmente era primo per molti e ultimo per molti altri. Ergo, un film come Il caso Spotlight occupando una posizione ricorrente (evidentemente a metà classifica) l’ha spuntata facile. In ogni caso, difficilmente i premi dati dall’Academy discostano da tutti gli altri, anche se negli ultimi anni il meccanismo si è andato complicando. Io direi che La La Land non ha rivali, anche perché Moonlight non ha avuto lo stesso identico successo. Come non hanno rivali Casey Affleck e Viola Davis (salvo forse Naomie Harris). Emma Stone potrebbe vedersi scalzata forse da Isabelle Huppert, ma è difficile. Più incerto il discorso dell’attore non protagonista, anche se in molti puntano su Mahershala Ali.

OSCAR 2017, I PREMI IN BILICO

Come per la sceneggiatura originale è guerra aperta tra La La Land Manchester by the Sea. La sceneggiatura originale invece è divisa tra Moonlight, Arrival LionSicuramente La La Land vincerà molti premi tecnici, mentre a Hacksaw Ridge, se non lo vince Arrival (film che temo resterà a bocca asciutta), andrà il solo montaggio sonoro. Purtroppo non è così certa la vittoria di Fuocoammare nella categoria documentari: i rivali non mancano. Un po’ meno certa la vittoria del film straniero Toni Erdmann dopo i fatti che hanno visto protagonista il regista iraniano Asghar Farhadi (Il cliente), anche se è difficile dopo i tanti successi che hanno visto protagonista il film di Maren Ade. Staremo a vedere.

Laureato in DAMS all'Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso "Darkside Cinema" e "L'Atalante", è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, "Interno familiare". Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.