Oscar 2017, Miglior Film Straniero: Candidati e Favorito

Gli Oscar riservano sempre delle sorprese e potrebbe succedere anche quest'anno soprattutto nella categoria Miglior Film Straniero.

Oscar 2017, Miglior Film Straniero: Candidati e Favorito

La cerimonia degli Oscar 2017 ormai si avvicina ed è bene considerare i cinque candidati alle categorie principali, a cominciare dall’Oscar miglior film straniero 2017. I favoriti ci sono sempre, ma gli Academy – si sa- riservano sempre qualche sorpresa inaspettata.

E di certo la categoria per il miglior film straniero è stata la più difficile. I cinque candidati, più di quelli delle altre categorie, hanno affrontato un viaggio lungo e tortuoso per arrivare dove sono, vincendo prima contro i principali successi della propria nazione, venendo poi accettati dall’Academy e in un secondo luogo selezionati nella short-list dei 9 semi-finalisti e infine la cinquina. Una selezione che ha penalizzato titoli ben più importanti, tra i quali ricordiamo sicuramente ElleThe Happiest Day in the Life of Olli MäkiÈ solo la fine del mondoNeruda e il nostro Fuocoammare, che ce l’ha fatta tutta via ad entrare nella cinquina del miglior documentario.

OSCAR 2017: CHI SONO I CANDIDATI?

Dunque, i cinque candidati sono:

  1. Vi presento Toni Erdmann: Germania in pole position. Dalla sua prima internazionale allo scorso Festival di Cannes, ha conquistato subito la critica internazionale (meno quella italiana) venendo additato come uno dei favoriti per la Palma d’oro. Pur non avendo vinto alcun premio principale, si è aggiudicato il Premio FIPRESCI (il premio della critica internazionale, appunto) e da allora ne ha ricevuti di premi. La commedia drammatica della tedesca Maren Ade racconta di un padre imbarazzante che cerca in tutti modi di far recuperare alla figlia carrierista il senso dell’humour perduto.
  2. Il cliente: due premi a Cannes per l’Iran. Successo inaspettato ma meritato, nonostante le controversie legate alla difficile posizione del regista Asghar Farhadi. Il film racconta di una coppia di attori costretta a cambiare casa che si troverà ad affrontare un’aggressione domestica che avrà conseguenze inaspettate sulle loro vite.
  3. A Man Called Ove: candidatura anche per il miglior trucco per il film di Hannes Holm che arriva dalla Svezia. Il film racconta dello scorbutico Ove, scontroso con il vicinato fino all’amicizia con una famiglia iraniana…
  4. Land of Mine- Sotto la sabbia: altro film molto premiato in giro per il mondo, quello di Martin Zandvliet, scelto per rappresentare la Danimarca, che da noi è uscito lo scorso anno. Si racconta il rapporto tra i mercenari danesi e i prigionieri tedeschi durante la seconda guerra mondiale.
  5. Tannal’Australia è alla sua prima candidatura. Il film di Martin Butler e Bentley Dean, visto nella Settimana della Critica di Mostra Cinema Venezia 2015, racconta una storia d’amore proibita e tribale in un’isola del Pacifico meridionale.

Laureato in DAMS all'Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso "Darkside Cinema" e "L'Atalante", è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, "Interno familiare". Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.