Oscar 2017: tutte le date della cerimonia di premiazione

Premi Oscar 2016: Quando e Dove va in onda la Cerimonia di Premiazione

Oscar 2017: le date

Ormai, premio dopo premio, ci avviciniamo gradualmente alla cerimonia più importante dell’industria cinematografica hollywoodiana. L’89ª edizione della cerimonia degli Oscar si terrà al Dolby Theatre di Los Angeles il 26 febbraio 2017 con maestro di cerimonia il conduttore Jimmy Kimmel. Le candidature verranno annunciate martedì 24 gennaio 2017, esattamente tra soli dodici giorni, in diretta dal Samuel Goldwyn Theater. Intanto, il 12 novembre 2016 sono già stati assegnati gli Oscar onorari alla carriera andati all’erede ideale di Bruce Lee Jackie Chan, al documentarista Frederick Wiseman, alla montatrice Anne V. Coates (che vinse già l’Oscar per il miglior montaggio nel 1963 con Lawrence d’Arabia di David Lean) e al direttore di casting Lynn Salmaster.

Le votazioni per le candidature sono state aperte  il 5 gennaio 2017 e chiuderanno domani, Venerdì 13 gennaio, ad undici giorni dall’annuncio. Venti giorni prima della serata finale, il 6 gennaio 2017, i candidati così annunciati festeggeranno con un grande pranzo organizzato dall’Academy. L’11 febbraio verranno presentati i premi tecnici e scientifici. Le votazioni invece saranno aperte il 13 febbraio e chiuderanno il 21 febbraio, cinque giorni prima della cerimonia di chiusura.

Pronostici sulle candidature

E’ assodato che La La Land, il musical di Damien Chazelle abbia conquistato critica e pubblico internazionale, vincendo premi ovunque, quindi la candidatura appare alquanto scontata. Seguono altri due film molto gettonati: Manchester By The Sea di Kenneth Lonergan e Moonlight di Barry Jenkins. Jackie di Pablo Larrain e Animali notturni di Tom Ford, pur molto apprezzati e con un buon successo non hanno fatto breccia nel cuore di molte istituzioni dell’industria cinematografica americana, anche se hanno tuttavia portato entrambi a casa qualche premio. Seguono quindi La battaglia di Hacksaw Ridge di Mel Gibson (che ha già vinto con Braveheart- Cuore impavido) e Lion- La strada verso casa di Garth Davis, entrambi già candidati ai Golden Globe.

Tuttavia, gli Academy potrebbero riservare qualche sorpresa e potremmo vedere forse anche Arrival di Denis Villeneuve e Silence di Martin Scorsese, altri due film baciati da un ottimo successo di pubblico e critica, probabilmente al posto degli ultimi due. Pur non essendo entrato nella short-list per la corsa all’Oscar per il miglio film straniero, Elle di Paul Verhoeven sta ottenendo un successo inaspettato presso il pubblico statunitense e potrebbe arrivare forse per Isabelle Huppert la sua prima candidatura agli Oscar. Così, come non bisogna disperare per l’Italia: c’è sempre la possibilità che Fuocoammare di Gianfranco Rosi entri nella categoria “miglior documentario”. Invece, per i film d’animazione è guerra aperta tra Oceania Zootropolis, due film che sicuramente verranno candidati. Di certo, c’è soltanto che per l’Oscar al miglior film straniero, solo cinque dei nove rimasti in lizza verranno candidati. Ricordiamo i titoli dei nove film stranieri ancora in gara: E’ solo la fine del mondo di Xavier Dolan (Canada), Land of Mine- Sotto la sabbia di Martin Zandvliet (Danimarca), Vi presento Toni Erdmann di Maren Ade (Germania), Il cliente di Asghar Farhadi (Iran), Paradise di Andrei Konchalovsky (Russia), A Man Called Ove di Hannes Holm (Svezia) e La mia vita da zucchina di Claude Barras (Svizzera).

Laureato in DAMS all’Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso “Darkside Cinema” e “L’Atalante”, è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, “Interno familiare”. Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.