Attualità

Papa Francesco udienza oggi 18 Ottobre:”Egli dirà a ciascuno di noi: Rialzati, risorgi”

È terminata pochi istanti fa l’udienza generale del mercoledì, presieduta da Papa Francesco in Piazza San Pietro. Prima dell’udienza, anche se con un tempo incerto, il Pontefice non ha rinunciato al consueto giro tra i fedeli per benedirli da vicino.

Al centro della catechesi di oggi, il Santo Padre si è soffermato sul tema: “Beati i morti che muoiono nel Signore”, spiegando dunque la speranza cristiana anche davanti la morte proprio in quanto realtà.

Le parole di Papa Francesco

Si può avere speranza anche di fronte alla morte ? Papa Francesco nella catechesi di oggi, fa un’analisi di ciò. La morte è un dato di fatto e pertanto: “quando arriva, per chi ci sta vicino o per noi stessi, ci troviamo impreparati, privi anche di un “alfabeto” adatto per abbozzare parole di senso intorno al suo mistero, che comunque rimane”. La morte dunque non fa altro che mettere a nudo ogni uomo, trovandolo spesso impreparato proprio perché essa sopraggiunge senza avvisare e spesso l’uomo si trova ad avere un cruccio per qualcosa che non è stato fatto, così dunque Papa Francesco: “Ci accorgiamo con rammarico di non aver amato abbastanza e di non aver cercato ciò che era essenziale. E, al contrario, vediamo quello che di veramente buono abbiamo seminato: gli affetti per i quali ci siamo sacrificati, e che ora ci tengono la mano”. Cosa chiede dunque Gesù agli uomini ? Papa Francesco senza alcune pretese e indugi afferma che tutto ciò che Gesù chiede agli uomini è proprio la speranza: “Ogni volta che la morte viene a strappare il tessuto della vita e degli affetti, tutta la nostra esistenza si gioca qui, tra il versante della fede e il precipizio della paura”. Ed qui dunque che si riassume tutta la catechesi di oggi, poichè ha dichiarato Papa Francesco: “Siamo tutti piccoli e indifesi davanti al mistero della morte. Però, che grazia se in quel momento custodiamo nel cuore la fiammella della fede! Gesù ci prenderà per mano e dirà a ciascuno di noi: Rialzati, risorgi!”. Infine ha concluso Papa Francesco: “Questa è la nostra speranza davanti alla morte. Per chi crede, è una porta che si spalanca completamente; per chi dubita è uno spiraglio di luce che filtra da un uscio che non si è chiuso proprio del tutto. Ma per tutti noi sarà una grazia, quando questa luce ci illuminerà”.

Tag

Giovanni Azzara

Studente in Teologia, appassionato di tutto ciò che riguarda la storia, in particolare quella della Chiesa e anche di giornalismo. Sognatore e visionario, speaker radiofonico e amante dell'arte in generale. Il mio sogno ? Diventare vaticanista! Twitter: @Azzarag91
Back to top button
Close
Close