Pensioni News di oggi (4 febbraio 2017): Part Time Agevolato flop

Le ultime notizie in temi di pensioni ad oggi, 4 febbraio 2017

APE pensionistica? Come funziona l'uscita anticipata

La norma del part time agevolato, per chi è vicino alla pensione, ha tutta l’aria di rivelarsi un flop, come è successo per il Tfr in busta paga da giugno 2016. In pratica, tutti i lavoratori che, per data anagrafica, avrebbero accesso alla pensione entro il 31 dicembre 2018, possono andare in part time agevolato.

La norma in questione prevede un accordo tra lavoratore ed impresa in favore del dipendente, e permette al lavoratore a meno di tre anni dall’età di pensionamento, di fare un accordo per continuare a lavorare non più a tempo pieno, ma con un tempo ridotto, dal 40 al 60% del tempo normale e prendendo una retribuzione pari a due terzi di quella iniziale. Questo permetterebbe all’azienda di versare i contributi di sua competenza in busta paga e non all’Inps, come succede solitamente.

In riferimento alla pensione futura, il lavoratore dipendente non dovrebbe subire danni derivanti dal mancato pagamento dei contributi all’Inps, perché questi verrebbero trasformati in contributi figurativi. Questa pratica, che doveva gradualmente portare l’uscita dal lavoro, si sta rivelando un vero flop, o almeno è quello che rivelano i primi dati. I requisiti per poter accedere al part time agevolato, unicamente per i dipendenti privati, sono l’aver maturato 20 anni di contributi, 66 anni e 7 mesi d’età, per gli uomini e 62 anni e 7 mesi per donne.

Laureata in Letteratura, Musica e Spettacolo, ha studiato Narrativa e Sceneggiatura cine-televisiva. Grande appassionata di libri, film e serie tv. La scrittura, in ogni contesto, è il suo modo preferito per esprimersi, dare forma ai concetti e condividerli con il mondo.