Pensioni Oggi News: le dichiarazioni della Saraceno su Opzione Donna

Riflessioni sull'Opzione Donna e sul reale beneficio di chi ne usufruisce

Contributo Inps Giovani Genitori: requisiti e come ottenerlo (2016)

Parole che non confortano quelle della sociologa della famiglia Chiara Saraceno, riguardo alle pensioni e alla misura “Opzione Donna”. Le parole della Saraceno sono dirette e dure “Una vera fregatura– dice -permette di andare in pensione prima, sì, ma a spesa delle lavoratrici, che ne escono così penalizzate”.

Proprio in occasione della Festa della Donna di ieri, è stata publicata da Il Fatto Quotidiano una intervista a Chiara Saraceno. La famosa sociologa della famiglia è stata interrogata sui temi della pensione, soprattutto per quanto riguarda l’Opzione Donna, e le risposte non sono state tra le più positive. Perché?

In cosa consiste l’Opzione Donna

La misura messa in campo dal Governo, permette alle donne lavoratrici di optare per la liquidazione della pensione calcolata con il metodo contributivo ed estesa a chi ha anagraficamente compiuto 57 anni (per le dipendenti, 58 per le autonome). Insomma, si può ricevere la pensione se si hano determinati requisiti, ma non senza costi. Una soluzione, questa, che non incontra il favore di Chiara Saraceno.

Il più delle volte, infatti, le donne si trovano “costrette” ad accettare le condizioni perché hanno altri bisogni, come la cura dei parenti più anziani o dei nipoti. A parte il piacere di donarsi alla famiglia, il più delle volte queste donne sono costrette a non poter portare avanti un lavoro a tempo pieno. Un problema questo, che è conseguenza a quello della mancanza di piani e servizi per l’assistenza.
Molte donne, dunque, si ritrovano a dover lasciare il lavoro dopo una carriera di pochi anni e spesso frammentata dalle maternità.

Le Donne e il Doppio Lavoro

La riflessione della Saraceno cade, infine proprio su quante donne siano, per tutta la vita, impegnate nel doppio lavoro: quello fuori e quello in casa, per prendersi cura della famigli, adei cari, anziani, nipoti. Tutto per sopperire alle carenze croniche delle istituzioni. Una delle due mansioni, appare ovvio, non viene retribuita, e questa va a favore delle casse dello Stato.

Laureata in Letteratura, Musica e Spettacolo, ha studiato Narrativa e Sceneggiatura cine-televisiva. Grande appassionata di libri, film e serie tv. La scrittura, in ogni contesto, è il suo modo preferito per esprimersi, dare forma ai concetti e condividerli con il mondo.