Pensioni Ultime Notizie (23 gennaio 2017): Anticipate e RITA

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Le novità in tema di pensioni, oggi riguardano Anticipate e RITA. Vediamo quali sono le ultime notizie.

Dopo la notizia di un’accelerazione dell’Ape Volontario voluta da Palazzo Chigi, oggi vedremo come la conseguenza di quella velocizzazione potrebbe giovare anche alla Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA).

Chi possiede un piano providenziale privato, potrà fruirne in anticipo, sebbene attraverso delle rate, le quali accompagneranno il richiedente fino al giorno di accesso alla pensione pubblica. I requisiti utili per poter usufruire di questa opzione, sono uguali a quelli per accedere all’Ape Volontaria: 20 anni di contributi e 63 anni di età, mentre il calcolo della pensione erogata dall’Inps non dovrà risultare inferiore ad 1,4 volte l’assegno minimo.

Chi intende usufruire del proprio diritto alla RITA dovrà comunque passare per un iter attuativo dell’Inps e ricevere la certificazione per l’accesso all’Ape, utilizzando il sistema unico di identità digitale Spid. Una volta fatto questo, la documentazione andrà inviata al fondo pensione che, dopo le consuete verifiche, darà il via all’erogazione. Per la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA) non sarà necessario attendere ulteriori decreti attuativi, quindi vale quanto già applicato nella Legge di Bilancio 2017.