Il permesso – 48 ore fuori, Trama e Uscita del film di Amendola

Claudio Amendola regista e attore per Il permesso-48 ore fuori

Elezioni Roma 2016, Claudio Amendola

Claudio Amendola si veste di noir. In panni di attore e regista il 30 marzo al cinema esce il suo nuovo film Il permesso- 48 ore fuori. La sceneggiatura è stata scritta da Giancarlo De Cataldo (già autore di Suburra e Romanzo Criminale) e Roberto Iannoni.

Questa è la seconda prova dell’attore romano dietro la macchina da presa. Infatti il suo primo film da regista fu nel 2014 con La mossa del pinguino. Claudio Amendola è soprattuto noto per ricoprire ruoli in commedie e film leggeri. Il suo personaggio più noto ed amato di sempre è Giulio Cesaroni, nella fortunata serie I Cesaroni. Qui Amendola si mette alla prova con un genere molto diverso da quello nel quale siamo soliti vederlo.

Trama di Il permesso-48 ore fuori

Film crudo sulle storia di quattro carcerati di Civitavecchia che ottengono un permesso d’uscita per 48 ore. Il personaggio di Claudio Amendola è un po’ quello che tira le fila sugli altri tre, due uomini ed una donna. Ognuno di loro è in carcere per motivi differenti, hanno estrazioni sociali diverse ed ora che si ritrovano liberi per poco tempo, devono decidere come utilizzare questo tempo prezioso: vendetta, sistemare qualcosa lasciato in sospeso, riappacificarsi con qualcuno. Tanti motivi o le cose da fare, ma il tempo scorre veloce, come in una clessidra.

Cast del film

Vicino a Claudio Amendola ci saranno due giovani attori Rossana Valentina Bellè e Angelo Giacomo Ferrara e per concludere il cerchio dei quattro ci sarà un bravissimo Luca Argentero in un ruolo drammatico e complesso, per il quale ha dovuto prepararsi anche fisicamente con dieta e allenamento.

Laureata in Filosofia, sta per concludere la sua seconda laurea magistrale in Studi teatrali e del cinema alla Ludwig-Maximilians-Universität, di Monaco di Baviera. Originaria di Roma, ha vissuto a Berlino, Monaco e Parigi, dove ha studiato all’università Sorbonne. Appassionata di cinema, teatro, spettacolo e storia dell’arte. Nella scrittura unisce la riflessione teorica appresa dalla filosofia e l’amore per le arti.