Più libri più liberi 2018: grande affluenza per la prima giornata

Il resoconto della prima giornata di ”Più libri più liberi 2018”, giornata caratterizzata da un’altissima affluenza.

Libri Più Letti nel 2015: La Classifica

È iniziata ieri, 5 dicembre e fino al 9 dicembre, si svolgerà la diciassettesima edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, promossa e organizzata dall’ Associazione Italiana Editori. Dopo il grande successo dello scorso anno, la manifestazione torna al Roma Convention Center La Nuvola dell’Eur. Un appuntamento che conferma la vivacità del settore: cresce, infatti, in Italia, il numero dei piccoli e medi editori e delle novità pubblicate dalle case editrici indipendenti che acquistano un peso sempre maggiore nel mercato editoriale nazionale.
La fiera si conferma come l’evento editoriale più importante della Capitale, con un respiro sempre più nazionale e internazionale, dedicato agli editori indipendenti italiani. Quest’anno 545espositori, provenienti da tutta Italia, presenteranno al pubblico le novità e il proprio catalogo. Cinque giorni, più di 650 appuntamenti in cui ascoltare autori, assistere a reading, performance musicali e incontrare gli operatori professionali. Il tema scelto per questa edizione è :Per un nuovo umanesimo.
I libri danno libertà, aiutano a comprendere meglio la realtà e sviluppano il senso della comune cultura. “Più libri più liberi”: la fiera nazionale della piccola e media editoria, è diventata negli anni un evento di rilievo per la cultura italiana e un’occasione preziosa di confronto tra autori, editori, mondo dell’informazione, cittadini”.
È con queste parole del Presidente Sergio Mattarella che si è inaugurata ieri questa diciassettesima edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria.
Ad inaugurare la manifestazione, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’informazione e all’editoria Vito Crimi: “È importante educare i nativi digitali perché non solo il libro rende liberi ma rende la conoscenza consistente, plastica e persistente nel tempo. Bisogna ricordare ai ragazzi l’importanza dei ricordi, della memoria, perché nella nostra società tutto è diventato evanescente. I ragazzi perdono la collocazione delle cose che hanno fatto ed è per questo che è sempre più importante per loro riscoprire il libro: per mantenere la capacità di fissare la memoria”.

Del valore della lettura per le nuove generazione ha parlato anche Massimiliano Smeriglio Vicepresidente e Assessore Formazione, Diritto allo Studio, Università e Ricerca, Attuazione del Programma della Regione Lazio: “La scelta della Regione di sostenere questa grande fiera è una scelta politica, quella di sostenere la cultura e la produzione editoriale delle piccole e medie case editrici. Quest’anno abbiamo deciso di investire nel progetto del Buono Libro grazie al quale i ragazzi potranno scegliere il libro che desiderano e portarlo a casa”. Del progetto Buono Libro ha parlato anche il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti durante uno dei primi incontri della mattina, sul ruolo dello scrittore oggi, annunciando una novità per l’edizione 2019: “Il Buono Libro sarà esteso anche alle famiglie, ai genitori dei bambini da zero a cinque anni”.
Luca Bergamo Vicesindaco con delega alla crescita culturale di Roma Capitale ha sottolineato che: “La scelta della Nuvola è stata frutto di una grande capacità progettuale che ha valore duale: culturale ed economic. Questa è la prima e più importante Fiera di Roma e il suo valore è quello di parlare al mondo intero offrendo le proprie chiavi di letture. Il libro ha un valore intrinseco che è quello di produrre relazioni, costruire immagini e progetti che siano condivisi in una società che è sempre più chiusa”.

“Da 150 anni l’AIE è la casa degli editori italiani, di tutti, dei grandi editori e dei piccoli”, ha dichiarato il Presidente dell’AIE Ricardo Franco Levi. “Oggi qui a Roma, in questa meravigliosa Nuvola, in questa nostra splendida Più libri più liberi, AIE mette in mostra e festeggia i piccoli e medi editori”.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla Presidente di Più libri più liberi Annamaria Malato: “La sfida per la Fiera è sempre più grande e quest’anno ci sono 545 editori, 4300 metri quadri espositivi, 650 incontri e 1200 ospiti, si prevede la partecipazione di 13 mila studenti a dimostrazione del grande lavoro fatto con le scuole e dell’entusiasmo che esso ha generato”.

Diego Guida Presidente Gruppo Piccoli Editori dell’AIE ha ricordato che: “Questo evento rappresenta il risultato di un grande lavoro collegiale che ha la responsabilità di creare un luogo di confronto e di discussione che aiuti a trovare nuovi strumenti di crescita attraverso il dialogo costante con gli amici della filiera del libro: le librerie, i distributori e i promotori”.

L’importanza della lettura ritorna anche nelle parole di Romano Montroni, Presidente del centro per il libro e la lettura: “Incentivare, promuovere, raccogliere, sono le nostre parole d’ordine per dare visibilità all’oggetto che è il libro della piccola editoria. Sono le nostre parole per promuovere la lettura in Italia, è importante iniziare dalla base, dalle scuole elementari”.

Una manifestazione che ha anche un particolare significato per il luogo che la ospita, come ha sottolineato il Presidente EUR S.P. A. Alberto Sasso: “La Nuvola è un’infrastruttura che entra in sinergia con la città e con il mondo, rappresenta una grande opportunità non solo come centro congressi ma anche come piattaforma potenzialmente interessante, un asset strategico da gestire per il futuro tra il settore industriale e quello culturale”.
Tra gli appuntamenti di Oggi, giovedì 6 dicembre

La seconda giornata di Più libri più liberi inizierà, alle 10.30 nella sala La Nuvola, con un evento molto atteso: l’autore statunitense Joe Lansdale con il suo stile narrativo ci offrirà, in dialogo con Luca Briasco, un’immagine dell’America di oggi.
In linea con il tema dell’anno, Per un nuovo umanesimo, non solo politica e attualità ma anche diritti, giustizia e libertà saranno gli argomenti centrali della giornata. Di libertà di stampa parlerà Lirio Abbate(sala La Nuvola, alle 11.45). Nella sala La Luna, alle 12.30, l’ex magistrato Carlo Nordio in dialogo conVirman Cusenza ci porteranno a passeggio tra i libri e la storia.
Il cambio generazionale nell’editoria piccola e media e che cosa comporta sarà al centro dell’incontro Una nuova generazione al comando, in programma il 6 dicembre alle 12.30 in Sala Aldus, in cui si confronteranno Giovanni Hoepli e Shulim Vogelmann, moderati da Sabina Minardi (L’Espresso).
L’accesso e il riconoscimento egualitario dei diritti delle persone saranno protagonisti nell’incontro traMarino Sinibaldi e Luigi Manconi, in occasione dei settanta anni della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (ore 13.00 al Caffe Letterario).
Tra i microsistemi di eccellenza editoriale uno spazio sempre più rilevante, specie per i piccoli editori, lo sta acquistando il graphic novel. Se ne discuterà nell’incontro, realizzato in collaborazione con Nielsen, sempre a partire dai dati, nella giornata del 6 dicembre alle 14.30 in Sala Aldus Le eccellenze della piccola editoria: il graphic novel con Emanuele Di Giorgi e Celina Salvador, moderati da Stefano Salis (Il Sole 24 Ore).
Alle 15.00 (sala La Nuvola) due storiche firme del giornalismo, Paolo Conti e Paolo Mieli si incontreranno per parlare di storia e letteratura. Per la presentazione del libro Il “Dolore minimo” della transessualità con l’autrice Giovanna Cristina Vivinetto interverrà Monica Cirinnà (sala Venere alle 15.30).
Grande sarà l’attenzione al segmento di mercato che è cresciuto di più negli ultimi anni ed è uno dei punti di forza, anche all’estero, della piccola editoria nell’incontro, realizzato in collaborazione con Pepe Research e a partire dall’indagine Pepe, Ai poli estremi dell’editoria per bambini e ragazzi. La lettura tra gli 0-3 anni e tra i YA e le scelte editoriali, alle 15.30 in Sala Aldus. Parteciperanno Sante Bandirali e Michele Foschini, moderati da Simonetta Fiori.
L’editoria italiana conferma la sua capacità di conquistare i mercati stranieri. Se ne parlerà nell’incontro Perché l’editoria italiana piace sempre di più all’estero?, in programma alle 16.30 in Sala Aldus. Si confronteranno Pablo De La Vega e Carmen Prestia, moderati da Stefano Salis.
Il libro La mafia. Centosettanta anni di storia sarà presentato alle 17.30 (sala La Nuvola) dall’autore Salvatore Lupo con Raffaele Cantone ed Ernesto Galli della Loggia.
Alle 18.00 (sala Sirio) si tornerà a parlare di giornalismo e libertà di stampa, con la presentazione dei libri Giornalisti in terre di mafia di Attilio Bolzoni e L’altro giorno ho fatto quarant’anni di Lucio Luca, con gli autori interverrà Federica Angeli per raccontare le storie di chi fa il giornalista con passione nonostante le intimidazioni.
Tra gli eventi del giorno quello delle 18.45 nella sala La Nuvola: dieci foto, dieci immagini simbolo che hanno cambiato la storia, saranno raccontate da Mario Calabresi con Paolo Pellegrin.
Alle 19.00, poi, al Caffe Letterario, gli interventi di Luigi Abete, Ricardo Franco Levi e Marino Sinibaldisul valore della cultura per la crescita dell’uomo. Alla stessa ora, l’ultima presentazione della giornata in sala Vega, Francesco Canazi, don Luigi Ciotti ed Enzo Romeo parleranno del libro Corrotti, no di Jorge Mario Bergoglio.

Più libri più liberi è promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE), con il sostegno del Centro per il libro e la lettura, del Ministero dei beni e delle attività culturali, della Regione Lazio, di Roma Capitale, della Camera di Commercio di Roma e di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e di BNL Gruppo BNP Paribas.
A un mese dal Natale è segno + per i piccoli e medi editori: è quanto emerge dai dati Nielsen presentati nella prima giornata della Fiera nazionale della piccola e media editoria nel suo programma professionale
Chiudono infatti i primi dieci mesi dell’anno con un doppio segno positivo: per numero di copie di libri vendute e per fatturato nei canali trade (librerie e online, con l’esclusione di Amazon). È questa la maggiore evidenza dall’indagine Nielsen per l’Associazione Italiana Editori (AIE) presentata a Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria dell’AIE, in programma da oggi fino al 9 dicembre al Roma Convention Center La Nuvola.
I piccoli e medi editori – intendendo quei marchi editoriali piccoli e medi con un fatturato fino 10milioni di euro – fanno registrare per il libro un andamento migliore di quello del mercato in generale.
Il mercato del libro 2018 scommette infatti sul Natale per restare in area positiva.
Quanto potrà incidere il Natale? Da anni le ultime otto settimane dell’anno – che comprendono anche il black friday – incidono per il 24-25% dell’intero fatturato dell’anno. Se anche il 2018 dovesse confermare questa tendenza, e l’App18 diventasse operativa, la stima di chiusura per i canali trade (e Amazon compreso) porterebbe – secondo le stime dell’Ufficio studi AIE – ad avvicinarsi a un territorio positivo (-0,4%). Considerando le vendite in occasione di fiere e saloni del libro anche a superare questo piccolo differenziale negativo.
Il mercato dei piccoli e medi editori – Più di una copia su tre di quelle vendute nel 2018 (il dato si ferma alla prima settimana di novembre) è di un piccolo o medio editore. E ben il 41,8% del fatturato complessivo del mercato del libro di quest’anno (era il 39,8%) proviene da questo comparto. Sono questi i numeri che meglio rappresentano la vivacità del segmento.
La piccola e media editoria non è però tutta uguale – In questi anni – anche grazie all’apporto di AIE con Più libri più liberi – quella che definiamo piccola editoria è cresciuta ma ha anche avuto una profonda trasformazione al suo interno. I primi 100 marchi editoriali della piccola e media editoria rappresentano il 69,3% del mercato. I primi 500 il 91,6% su oltre 6mila editori complessivi.
“L’editoria – ha sottolineato il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi – si conferma la più grande industria culturale del Paese e, al suo interno, si evidenziano in particolare – come emerge con chiarezza dalla nostra fiera Più libri più liberi – la vivacità e i buoni risultati dei piccoli e medi editori. Ciò nonostante, per quanto il settore editoriale reagisca molto meglio di tutti gli altri comparti della cultura, pesa il calo dei consumi. Risulta quindi necessaria più che mai una politica di promozione della lettura e un sostegno alla domanda”.
“I dati Nielsen – ha commentato Diego Guida, presidente del Gruppo Piccoli editori di AIE – dimostrano che la crescita dei piccoli e medi editori non si arresta. In un momento di depressione economica che vede le famiglie e i lettori tagliare le spese per la cultura e quindi per l’acquisto dei libri, i piccoli e medi editori, grazie alla loro vivacità e alla differenziazione delle offerte in catalogo, possono rappresentare la vera novità in un mercato che, anche se lentamente, è in crescita”.
Queste sono le prime notizie del primo giorno di grande affluenza. Non ci resta che scoprire cosa accadrà nei prossimi giorni.