Possibili Tracce Maturità 2018

Da Pirandello a Moro, ecco tutte le aspettative dei maturandi per la prima prova e sullo scritto di greco.

tracce-maturità-2018

E’ scattato il toto-nome per le prove d’esame della maturità 2018. Il giorno della “prima prova” si avvicina e cresce la tensione fra i tanti maturandi che, tra caffè, bevande energetiche, sigarette e lacrimoni, si interrogano sul tema delle prove che dovranno sostenere a partire dal 20 giugno. Il sito internet Skuola.net ha deciso quindi di chiedere agli studenti attraverso un questionario online, le loro aspettative per ciò che riguarda la prima prova ministeriale, lo scritto di italiano.

Dal sondaggio è emerso che l’autore più quotato per l’analisi del testo è Luigi Pirandello, lo scrittore siciliano premio Nobel per la letteratura che non esce alla maturità dal lontano 2003. L’autore del “Fu Mattia Pascal” è in testa alle previsioni degli studenti, di fronte a Italo Svevo (già uscito nel 2009), Giuseppe Ungaretti (un classico degli ultimi anni, uscito nel 1999, nel 2006 e nel 2011) e Eugenio Montale, altro premio Nobel ricorrente nelle prove ministeriali degli ultimi anni: il poeta nativo di Genova è infatti finito nelle analisi dei maturandi nel 2004, nel 2008 e nel 2012. Per ciò che riguarda le ricorrenze, fra le ipotesi più quotate ci sono i 70 anni della Costituzione, la battaglia di Caporetto e i 40 anni dall’omicidio di Aldo Moro. Per gli amanti del tema libero, ecco che gli studenti si orientano su temi come l’immigrazione (sicuramente fra i più caldi del momento) e il femminicidio. Una buona percentuale punta invece sul nome a sorpresa, come capitò negli anni passati con Giorgio Caproni e Claudio Magris: scelte non esenti da polemiche che la maggioranza degli studenti spera che non si ripetano. Il sondaggio di Skuola.net è andato anche oltre e, ai ragazzi del liceo classico, ha chiesto quali fossero le loro ipotesi per la versione di greco. Gli studenti scommettono in ordine su Platone, Aristotele e Omero.

Come ogni anno quindi, gli studenti all’ultimo delle superiori cercano di immaginare la propria prima prova, il più delle volte sbagliando le previsioni. “E’ praticamente impossibile”, avvertono gli esperti. Un giochino più per allentare la tensione che altro quello dei ragazzi, pronti a chiudere alla grande una pagina importante della loro vita per iniziarne una ancora più bella.