Oscar 2017, Asghar Farhadi non ci sarà per protesta contro Trump

Oscar 2017, Asghar Farhadi non ci sarà per protesta contro Trump

A rivelarlo è la rivista Indipendent: il regista Asghar Farhadi rispetterà il divieto di Donald Trump rivolto ai cittadini musulmani che sta creando non poche polemiche e proteste in tutto il mondo, e non sarà presente agli Oscar 2017.

A Cannes ha vinto due premi (Prix de la mise en scène Prix du scènario), ed è stato sicuramente uno dei film più apprezzati dell’anno su scala internazionale, al pari del suo principale rivale Vi presento Toni Erdmann, la nomination all’Oscar miglior film straniero, la seconda per il regista iraniano che lo aveva anche già vinto nel 2012 con Una separazione, per il suo nuovo splendido film Il cliente è pertanto apparsa scontata.

Tuttavia, non potevano mancare le contraddizioni politiche che in questi giorni imperversano negli States: il presidente eletto Donald Trump ha infatti chiuso l’accesso ai musulmani. Secondo tale prescrizione infatti, per 90 giorni i visti non saranno rilasciati a cittadini di Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan e Yemen. Il che significa che il regista Farhadi non potrà presenziare alla cerimonia degli Oscar 2017.

La rivista Indipendent riporta inoltre un messaggio su Twitter del presidente del National Iranian American Council, Trita Parsi, secondo il quale è confermato che Fahradi non sarà presente. La stessa interprete del film, Taranee Alidoosti aveva affermato che non avrebbe preso parte alla cerimonia in quanto il divieto di Trump si considera esteso anche per ragioni culturali. E ora? Come si comporteranno gli americani di fronte a questa situazione? Boicotteranno la cerimonia o- molto più probabilmente- per lavarsi la coscienza gli daranno l’Oscar?

Laureato in DAMS all’Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso “Darkside Cinema” e “L’Atalante”, è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, “Interno familiare”. Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.