Premio Oscar 2017: Migliore attrice protagonista, le candidate

Ecco l'elenco della attrici candidate al Premio Oscar 2017 come migliore attrice

Oscar 2017: Candidate migliori attrici non protagoniste

Mancano ormai solo tre giorni all’imminente notte degli Oscar, e abbiamo già parlato del miglior film straniero e delle due categorie dei non protagonisti (migliori attori non protagonisti e migliori attrici non protagoniste). Oggi passiamo ad una categoria più importante: migliore attrice protagonista, premio vinto l’anno scorso da Brie Larson per il film Room di Lenny Abrahamson. Apriamo queste nuove osservazioni con una premessa: c’è una grande assente in questa categoria: Amy Adams (Arrival).

  1. Emma Stone- La La Land: la grande favorita è lei. Dall’anteprima Veneziana, dove ha vinto a sorpresa la Coppa Volpi, battendo una stra-favorita Natalie Portman, non ha fatto che raccogliere premi in giro per il mondo. La La Land è il film più premiato dell’anno, e lei col film.
  2. Isabelle Huppert- Elle: prix d’interprétation féminine mancato a Cannes, la Huppert si è posta subito all’attenzione del pubblico internazionale non con uno, bensì con due film. Nonostante il film di Paul Verhoeven sia piaciuto di più agli americani, talvolta ha vinto anche per la sua interpretazione nel film L’avenir, e spesso battendo la Stone.
  3. Natalie Portman- Jackie: un sacco di premi ingiustamente mancati nonostante la sua acclamata interpretazione nel film su Jacqueline Kennedy. La rivincita per lei potrebbe comunque arrivare a sorpresa, e ci è testimone un Sean Penn premiato a sorpresa per Milk qualche anno fa.
  4. Meryl Streep- Florence: una vulcanica protagonista per un musical-biopic già portato sul grande schermo dal precedente francese Marguerite. Non vincerà, non stavolta.
  5. Ruth Negga- Loving: ha praticamente scippato la candidatura ad Amy Adams, anche se tuttavia è brava e si è fatta notare. Ma non è un’interpretazione da Oscar.

Laureato in DAMS all’Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso “Darkside Cinema” e “L’Atalante”, è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, “Interno familiare”. Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.