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Preolimpico di Basket 2020: Date e il girone dell’Italia

L'ItalBasket dovrà vedersela con la la temibile Serbia a Belgrado per provare a staccare il pass per Tokyo. Ecco il girone degli azzurri.

La Nazionale italiana di basket è stata inserita nel torneo Preolimpico che si disputerà a Belgrado dal 23 al 28 giugno. Non è stato di certo il miglior sorteggio possibile per gli azzurri che dovranno avere la meglio sulla corazzata serba per poter accedere ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

Sorteggio amaro per l’ItalBasket di Meo Sacchetti che dal 23 al 28 giugno 2020 sarà impegnata nel difficilissimo torneo Preolimpico di Belgrado. Se c’era un avversario da dover evitare a tutti i costi in questo Preolimpico era proprio la Serbia che, invece, dovremmo affrontare e, possibilmente, battere davanti al loro pubblico. Nel mini girone preliminare gli azzurri dovranno vedersela con Senegal e Porto Rico. Ecco nel dettaglio il funzionamento del torneo Preolimpico e cosa c’è da aspettarsi dalla nostra Nazionale.

Come funziona il torneo Preolimpico?

Dopo il mondiali dello scorso settembre che hanno assegnato i primi posti al torneo di pallacanestro delle Olimpiadi di Tokyo del 2020, il prossimo giugno si terranno quattro tornei Preolimpici che assegneranno gli ultimi quattro posti per volare nella terra del Sol Levante. L’Italia, come visto, è finita nel torneo forse per lei più proibitivo: infatti, dovrà vedersela tra le altre con la terribile Serbia che, oltretutto, giocherà a Belgrado davanti a un pubblico sicuramente caldissimo. Ogni torneo Preolimpico vedrà partecipare sei Nazionali che in una prima fase sono divise in due gironi da tre. A Belgrado, come anticipato, l’Italia troverà Senegal e Porto Rico mentre la Serbia dovrà vedersela contro Nuova Zelanda e Repubblica Domenicana. Le prime due di ognuno dei gironi si incroceranno con le due vincitrici dell’altro nelle semifinali che decreteranno le due finaliste che si contenderanno il pass per Tokyo 2020.

L’Italia può qualificarsi per Tokyo 2020?

Purtroppo questo sorteggio non sorride a una Nazionale italiana che non riesce a qualificarsi ai Giochi Olimpici da ben tre edizioni e che sta andando verso la chiusura di un ciclo ricco di giocatori di livello ma che non ha portato in dote risultati apprezzabili. Nel Preolimpico di quattro anni gli azzurri furono schiacciati dalla pressione derivante dal fatto di giocare in casa una competizione di cui erano i grandissimi favoriti. Quest’anno tutte quelle aspettative non ci saranno, anzi, l’Italia andrà a Belgrado con la consapevolezza di avere scarsissime possibilità di avere la meglio contro un avversario quotato come la Serbia che non è già di diritto a Tokyo solo per un suo suicidio sportivo nella fase finale dei mondiali in Cina. Non è facile prevedere oggi le possibili assenze di ogni Nazionale ma non ci possiamo esimere dal ricordare che la Serbia dispone di un grandissimo bacino di giocatori di alto livello mentre il nostro ct Meo Sacchetti altro non può fare che sperare in un colpo di coda della nostra presunta generazione dorata per sperare di tornare da Belgrado con un risultato che, onestamente, rappresenterebbe una vera e propria impresa.

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Emanuele Terracciano

Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.
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